eighty eight + = 89

LP5, il nuovo  album di Sascha Ring, in arte Apparat, è disponibile già da qualche giorno su Spotify.

È uscito lo scorso 22 marzo su Mule “LP5“, l’ultimo lavoro di Apparat. A sei anni di distanza dalla stampa di “Krieg Und Frieden (Music For Theatre)” l’artista tedesco ritorna a pubblicare un album completamente suo dopo le stagioni dei grandi palcoscenici e del successo planetario del progetto Moderat. Uno dei motivi che ha portato il trio a mettere in stand-by questo progetto è stato proprio la volontà di entrambi i suoi elementi di ricominciare il proprio percorso musicale proprio dal punto dov’è stato interrotto.

LP5 in effetti, è proprio il risultato dello scavare dentro sé stesso di Apparat, del suo ri-immergersi all’interno del suo io musicale per riconoscersi e ritrovarsi. Il disco è il risultato evidente di un percorso che ha portato Apparat ad approfondire nuovamente quella dimensione che fuoriesce dai festival e dalle folle oceaniche per ritornare all’interno delle living room e degli auditorium.

Il disco si caratterizza per essere il fine risultato dell’interazione di alcuni elementi ricorrenti come pianoforte, voce e strumenti acustici, che si incastrano e interagiscono su basi prevalentemente ambient. Il tedesco in questo album ritorna anche a lavorare insieme al musicista Philip Thimm, già presente come strumentista nell’Ep “Silizium“.

Per accompagnarne l’uscita, l’artista ha pubblicato un post nella propria pagina Facebook dove racconta alcuni retroscena del suo lavoro. Apparat esordisce affermando che il nome “LP5” è frutto della volontà di non cercare ipocritamente un titolo; è semplicemente il suo quinto album in studio, un lavoro che nasce dalla voglia di tornare a fare musica e a ritrovare quella sensazione magica che arriva quando le cose iniziano a funzionare da sole e tutto va per il verso giusto.

La composizione di LP5 ha messo infatti a dura prova Apparat, riservandogli dei periodi di alti e bassi che si sono alternati a delle lunghe sessioni di registrazione. In questo modo, pezzo dopo pezzo, è nato LP5, un’opera che nasce dalla volontà e dalla necessità del suo autore di tornare in studio.

Vi ricordiamo inoltre che potrete vedere esibirsi Apparat dal vivo nel nostro paese in tre diverse occasioni: Ring arriverà in Italia il 5 Aprile al Teatro Acacia di Napoli mentre il giorno successivo sarà all’Estragon di Bologna.

Il mini-tour italiano si chiuderà il 7 aprile all’Alcatraz di Milano.

La versione integrale di LP5 la potete trovare QUI.