Domenica 22 febbraio 2026, Marcel Dettmann guida il leggendario day club al DKR Milano, chiudendo le Olimpiadi Milano-Cortina 2026 con una performance esclusiva.
Dopo l’indimenticabile set durante la Fabbrica Design Week dello scorso aprile, Marcell Dettmann torna a Milano per un appuntamento destinato a lasciare il segno. Domenica 22 febbraio 2026, nel giorno di chiusura delle Olimpiadi Milano-Cortina 2026, il protagonista assoluto sarà proprio Marcel Dettmann, chiamato a guidare l’Olympic Club negli spazi di DKR.
Dalle 14. 00 alle 02.00, l’area milanese del Dkr si trasformerà in un vero e proprio day club, un format pensato per celebrare la fine delle storiche giornate olimpiche invernali con un’esperienza sonora di altissimo livello.
Figura centrale della scena elettronica europea, Marcel Dettmann è tra i nomi più rispettati del panorama techno mondiale. Cresciuto come resident del leggendario Berghain di Berlino, Dettmann ha costruito un’identità sonora unica, capace di fondere techno e house con rigore, profondità e una tensione costante verso la sperimentazione. I suoi DJ set sono una certezza nei dancefloor internazionali, tra groove ipnotici e architetture sonore essenziali.
L’evento nasce dalla collaborazione tra alcuni dei principali player della musica dance di qualità: Take It Easy, Moab, Sorgente Sonora e Arca.

Una sinergia che unisce design, arte e clubbing in un’unica visione contemporanea. Accanto a Marcel Dettmann, una lineup che racconta l’autenticità della scena milanese: Lele Sacchi, da oltre trent’anni riferimento della club culture italiana, con un set eclettico tra house, groove classici e suoni contemporanei; Dario Lem, fondatore di Sorgente Sonora e raffinato blender di sonorità più oscure; DJLMP con la sua impronta deep house; Pabie, instancabile cacciatore di vinili; Leena, tra le selezionatrici più coinvolgenti del panorama cittadino e infine il B2B eclettico tra Lady Goccia e Vittorio Di Mango
L’Olympic Club del 22 febbraio 2026 si preannuncia come uno degli eventi chiave della stagione invernale milanese: un closing olimpico all’insegna della qualità, dove Marcel Dettmann diventa il ponte ideale tra Berlino e Milano, tra cultura underground e celebrazione internazionale.