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L’artista britannico James Show, alias Sigha, torna con “Metabolism”, un LP con cui sigla la terza release targata Token.

Questo lavoro segna un ritorno di fuoco per il giovane artista britannico, ormai stanziato a Berlino, James Show, alias Sigha. Con Metabolism infatti, si viene a siglare per lui la terza release con targa Token“Metabolism”, verrà pubblicato da Token il 24 Febbraio.

Di questo binomio in realtà parlammo già nel Settembre 2015, proprio quì, in occasione del debutto di Sigha tra le schiere della fiorente label ruined by Kr!z.

A quei tempi, parlavamo di Our Father / A Better Way Of Living: un two-track accolto dalla critica più influente con stupefacente considerazione; e anticipato nell’estate dello stesso anno da un LP che ha vantato altrettanta reputazione: Techno Derivates, rilasciato dall’Avian di Shifted, etichetta ed artista di cui nel corso dei mesi precedenti abbiamo parlato veramente molto.

Nel 2016 assistiamo al secondo faccia a faccia tra James e Token: Christ Figures / New Puritan, anche questo, two-tracker amatissimo da colleghi e pubblico.

Siamo tornati a parlare della su citata label belga, molto recentemente, nel periodo di Ottobre, quando a fine di quel mese, Token (ri)pubblicò una parte della discografia di Steve Rachmad prodotta sotto l’alias di Scorp, uno dei tanti che l’artista olandese usa indossare.

Si parlava di una serie di EPs rilasciati tra il 2000 e 2004 dall’omonima etichetta Scorp Rec e raggruppati a distanza di più di dieci anni sotto un’unica compilation intitolata Sterac presents Scorp.
Ve ne raccontammo i dettagli già quì.

Tralasciando queste piccole divergenze, non dovremmo attendere molto primo di tornare a sentir parlare dell’uno e dell’altro. Con Metabolism, infatti, si vanno a riconfermare gran parte di quelle consapevolezze “acustiche” che possiamo esserci fatti sulla figura di Sigha.

Quello che ci portiamo dietro da Living With Ghost, il suo primo vero LP pubblicato nel 2012 da Hotflush Recordings, è un bagaglio molto forte ma innegabilmente evoluto ed esplorato secondo quanto normalmente accade per i principi naturali di una maturazione artistica.

Tracklist:
01. Suffocate
02. Down
03. Stabbing
04. Porcelain
05. Strobing
06. Coming Apart
07. Black Massing
08. Interior
09. Her
10. Morning Star
11. Positive Mutilation
12. Porcelain (Ideal)