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Moby racconta i suoi trent’anni di carriera in un documentario che vede il contributo di importanti figure della cinematografia e della musica contemporanea.

I trent’anni di carriera di Moby, all’anagrafe Richard Melville, esplorano diversi generi partendo dalla techno al pop elettronico, per finire alla musica dance e ai brani più meditativi. In questo lungo percorso artistico, il produttore di New York è diventato famoso – oltre che per il suo stile distintivo – anche per il suo impegno politico e per le cause sociali dichiarando l’attivismo in difesa degli animali.

Tutte queste tappe della carriera e della vita di Moby sono attraversate nel lungometraggio in uscita il prossimo 28 maggio nel quale l’artista, sotto la regia di Rob Gordon Bravler parla della sua musica e degli aspetti, anche turbolenti, della sua vita personale attraversando gli albori come artista in bande punk, raggiungendo l’apice del successo come solista, passando poi dalla vita da dipendente in difficoltà all’attivismo vegano.

Nel corso del lungometraggio non mancano i nomi importanti: sono infatti notevoli i contributi alle interviste del regista David Lynch e del compianto David Bowie i quali inframezzano filmati di concerti, rievocazioni, interviste e video inediti. Lo stesso protagonista del film ammette in una nota che per realizzare questo film ci sono voluti quattro anni realizzando “un film unico e stravagante sulla mia vita, il mio attivismo e la mia musica. Uno degli obiettivi nel creare ‘Moby doc’ era cercare di fare un film onesto e piccolo documentario musicale convenzionale come nessun altro documentario musicale. E presuntuosamente, penso che ce l’abbiamo fatta.”

Il documentario surrealista sulla vita di Moby è distribuito da Greenwich Entertainment e diretto da Rob Gordon Bravler. L’uscita è prevista per il prossimo 28 maggio 2021. La firm cinematografica ha acquisito i diritti negli Stati Uniti ed ha lanciato il trailer del documentario che abbiamo il piacere di presentarvi.