ninety eight − = 97

Dopo il loro album di debutto “Vermont” rilasciato nel 2014 , il progetto che unisce la collaborazione tra Danilo Plessow (Motor City Drum Ensemble) e Marcus Worgull (Innervision) torna alla luce e ci regala un nuovo album.

Dal titolo Vermont – II l’uscita è prevista per il 10 febbraio 2017 sempre su Kompakt, label sulla quale è stato rilasciato anche il progetto precedente.

La label afferma che il nuovo LP sarà il diretto successore del primo full-length, con un’anima puramente Cosmic Music, termine coniato negli anni settanta che vede come loro progenitori artisti come Tangerine Dream e Cluster, l’album sembra costruito su sperimentazione pura e quasi priva di regole, probabilmente anche grazie alle importanti collaborazioni che troviamo al suo interno.

Artisti come Robbert Van Der Bildt alla chitarra infatti, musicista dei Dilated Pupils e dei Kaap De Goede Hoop o di Tadhg Murphy e Dermot O’Mahony agli arrangiamenti, artista quest’ultimo che vanta realizzazioni di colonne sonore cinematografiche e produzioni di house music sotto l’alias Freeman Bear, avranno il compito di trasportarci in “un’altra terra di nessuno“, come qualcuno defini il primo lavoro.

La strumentazione che Plessow e Worgull hanno utilizzato non è assolutamente una dettaglio da sottovalutare. Per la produzione del nuovo album infatti troviamo una Fender Rhodes, pianoforte elettrico dal suono tipicamente anni ’50 che ha dato alla luce tracce come Riders on The Storm dei Doors e Sheep dei Pink Floyd. Un ARP Oddysey, tastiera analogica prodotta nel 1972 dalla ARP Instruments e un Moog Prodigy, sintetizzatore prodotto tra il 1979 e il 1984 e che ha dato vita a numerose tracce di artisti come i Massive Attack e Tycho.

In attesa del rilascio ufficiale ascolta qui Norderney, primo estratto e traccia di apertura di Vermont II

Tracklist
01. Norderney
02. Dschuna
03. Gebirge
04. Demut
05. Ki-Bou
06. Hallo Von Der Anderen Seite
07. Ufer
08. Chanang
09. Wenik
10. Chemtrails
11. Skorbut
12. Langholmen
13. Unruh

Stefano Grossi