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Dal Mutek España emergono i primi nomi che parteciperanno all’edizione 2017, tra cui Actress, Dasha Rush, Bjarki e anche l’italiano Vaghe Stelle.

Sono stati finalmente annunciati i primi artisti dell’ottava edizione di Mutek España. Il festival, come nelle passate edizioni, si svolgerà a Barcellona dal 9 all’11 di marzo. Mutek España si differenzia dagli altri festival cittadini per la varietà di seminari e workshop che il format offre al pubblico durante tutte le sue giornate. Non stiamo parlando di un festival dove la fanno da padrone i dj set tradizionali, ma di un evento dove dj set ed esibizioni live sono parte integrante di un’esperienza che al primo posto mette la creatività digitale e la musica elettronica in senso lato. Laboratori, visual, interattività, saranno gli ingredienti principali anche dell’edizione 2017.

Mutek è un’organizzazione no-profit, che lavora ormai da anni per l’evoluzione del suono a 360°. L’idea nasce nel 2000 a Montreal, in Canada, per poi essere esportata successivamente nei vari continenti facendo tappa a Città del Messico, Barcellona e Tokyo. Dal 2009 infatti, va in scena ogni anno in Spagna l’edizione europea di Mutek.

Al momento, sono stati confermati nella line up Actress, Aisha Devi, Avalon Emerson, Bjarki, Dasha Rush, Demdike Stare, Klara Lewis, Music For Lamps, Nicolas Bernier  che presenterà Frequencies, Minuit Une con Pyr to Pyr e l’italiano Vaghe Stelle.

Non ci sono ancora stati colpi di scena come quelli della passata edizione, che ci ha permesso di godere del live di Vilod, alias Ricardo Villalobos e Max Loderbauer con la collaborazione del clarinettista Claudio Puntin, che ci ha portato tutti a teatro ad ascoltare il trio Trialogue, o a ballare fino all’alba con il live di Atom™ & Tobias.

Ciò nonostante, anche quest’anno Mutek España sembra fare sul serio: vengono confermate come location dell’evento l’antica fabbrica dell’Estrella Damm e il Nitsa Club. Inoltre, è stato designato come nuovo spazio per i workshop e le installazioni artistiche il Mazda Space, che prenderà il posto del Convent Sant Agustí come base operativa del festival ed area dedicata ai laboratori.
Attenzione dunque a quali sorprese potrà avere in serbo Mutek 2017 poiché, viste le passate edizioni e le premesse di quest’anno, non ha nulla da invidiare agli altri festival cittadini, avendo nella dimensione ridotta e nella proposta a tutto tondo il suo grande punto di forza.

Alessandro Carniel