2 + four =

Melograni, ninfee e sirene. Dopo aver pubblicato in questi giorni sui suoi profili social un’immagine che assomiglia molto alla copertina di un possibile album o Ep, appare così oggi il sito ufficiale di Nicolas Jaar: un triangolo minimale all’interno del quale le tre parole ci riportano indiscutibilmente ai suoi precedenti progetti.

Pomegranates ci porta con la mente alla colonna sonora realizzata da Nicolas Jaar nel 2015 per il film “Il colore del melograno”, film russo del 1968 di Sergei Paraianov e del quale ha realizzato la sua personale e intima colonna sonora; mentre Nymphs al nome degli Ep usciti nel 2015 sulla sua etichetta “Other People”.

La parola “Sirens” è ripetuta sei volte all’interno del triangolo della sua pagina, e tre volte nell’immagine della copertina del nuovo ipotetico progetto, segno che proprio Sirens potrebbe lasciar trapelare un possibile indizio che l’artista ci stia consegnando per dirci che dopo un’assenza dalla scena abbastanza misteriosa, sia in arrivo la sua nuova e attesissima creazione.

Nell’immagine si legge anche la scritta “Ya Dijimos No Pero El Si Sta En Todo”, frase che si circonda di una sorta di incertezza in grado di riportaci alla mente alcune tracce legate sia al primo album “Space is only Noise” pubblicato nel 2011 su “Circus Company” che all’Ep “Nymphs II”, dove “No one is looking at U” insieme a “The three sides of Audrey and why she’s all alone now” segnarono in modo marcato la trasformazione introspettiva ed eclettica del percorso creativo dell’artista newyorkese.

nicolas jaar

Un ritorno che potrebbe essere la terra di mezzo dell’evoluzione musicale di Nicolas Jaar quindi, tra l’inizio delle sue produzioni fino ad oggi. Percorso che è stato marcato speriamo in modo significativo anche della collaborazione con il polistrumentista Dave Harrington, col quale ha portato in ogni angolo del globo dal 2011 al 2014 le sue sperimentazioni sotto l’alias Darkside.

Stefano Grossi