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A seguito di alcune frasi razziste comparse sulla pagina Twitter del club Populux di Detroit, il locale ha deciso di rimanere chiuso almeno per il prossimo weekend.

La controversa vicenda del Populux di Detroit è iniziata giovedì scorso, quando, in seguito alla sparatoria che ha visto perdere la vita cinque agenti di polizia durante una manifestazione in favore della causa afro americana a Dallas, il club di Detroit ha postato due tweet a contenuto fortemente razzista.

Il primo tweet, come è riportato da FACT, dava la colpa della tragedia ai “liberali ritardati” e se la prendeva con il Presidente degli Stati Uniti tramite l’hashtag #blameobama.

Il secondo tweet, pubblicato subito dopo, era un semplice quanto choccante hashtag contro il movimento ispiratore della marcia di Dallas: #fuckblacklivesmatter.

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Il club ha anche retweettato il commento di un ex politico conservatore, ora conduttore radiofonico, che attaccava Obama, liberali e Black Lives Matter.

Subito dopo il Populux ha eliminato i tweet e chiuso, si pensa temporaneamente, le proprie pagine Facebook e Twitter, dichiarando contestualmente di aver subito un attacco da parte di hacker, di sostenere il movimento Black Lives Matter e di essere sicuri che chiunque conosca il locale possa conoscere i veri ideali del locale.

Nel frattempo, però, la notizia si è diffusa e alcuni artisti hanno cancellato le date previste presso il Populux, mentre i responsabili del locale avrebbero presentato esposto presso l’FBI per il presunto attacco hacker e hanno deciso di annullare le serate previste per il prossimo weekend, anche se non è escluso che la chiusura si protragga per più tempo.