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La storia italiana raccontata attraverso la prossima uscita Raw Culture a cura di Radio Busto Arsizio.

È in arrivo su Raw Culture il primo lavoro discografico di Radio Busto Arsizio, intitolato “1945-2020”. Per la dodicesima uscita la label capitolina ha deciso di promuovere un album molto particolare.

Infatti, “1945-2020” è un album attraverso il quale potrete ascoltare i momenti più salienti della storia italiana, dal 1945 fino ai nostri giorni.

Già in passato la nostra redazione aveva portato all’attenzione dei nostri lettori il progetto Raw Culture, con un focus specifico della nostra rubrica MyZone.

Questa volta lo stile raw e controcorrente del progetto romano ha incontrato l’idea del produttore italiano Radio Busto Arsizio, dando vita a un album che in quanto a generi, spazia davvero molto.

L’album è composto da 12 tracce e non parliamo di brani da categorizzare semplicemente come industriali. Esse sono caratterizzate da un sound fortemente sperimentale e da voci campionate direttamente dai comizi o dagli incontri che hanno plasmato la politica italiana.

Da figure politiche di grande potere, fino a raccontare di personaggi illustri come Pertini Pasolini. Radio Busto Arsizio non ha tralasciato nulla, ha infatti citato alcuni episodi che hanno particolarmente segnato la scena italiana, come il tet a tet tra Antonio Pennacchi e Matteo Salvini.

Per tracciare un’idea più chiara del progetto vi proponiamo  in anteprima assoluta l’ascolto di “2000”, il brano che per l’appunto ripercorre ciò che è accaduto nel nostro Paese agli inizi del nuovo millennio.

A raccontare i fatti dell’epoca una voce che riconoscerete sicuramente, quella di Silvio Berlusconi.

Tracklist e artwork:

Raw Culture

  • A1 – 1945 (lyrics by Enrico Tosi)
  • A2 – 1946
  • A3 – 1947 (voice by Piero Calamandrei)
  • A4 – 1968  (lyrics by Pier Paolo Pasolini)
  • A5 –  1978 (voices by Benigno Zaccagnini, Luciano Lama,Giorgio Almirante)
  • A6 – 1980 ( voice by from Sandro Pertini)
  • B1  – 1997 (voice by Umberto Bossi)
  • B2  – 1999 (lyrics by Piero Angela)
  • B3 – 2000 (voice by Silvio Berlusconi)
  • B4 – 2008 (lyrics by Paola Perego, mutism by Giulio Andreotti)
  • B5 – 2016 (voice by Antonio Pennacchi & Matteo Salvini)
  • B6 – 2019 ( voice by Andrea Camilleri)

In genere Raw Culture promuove musica in formato digitale o vinile, ma in questa occasione, ha affidato il tutto al vecchio nastro delle cassette.

L’album sarà infatti disponibile in musicassette, 30 copie totali. L’uscita di “1945-2020” è prevista per il 23 marzo e per l’occasione sarà lanciato in free download sul canale bandcamp della label.

Tral’altro l’etichetta indipendente ha deciso di devolvere in beneficenza il ricavato delle vendite delle ultime tre uscite.

Il guadagno verrà donato direttamente a una struttura ospedaliera della provincia di Salerno, per aiutare a far fronte all’emergenza COVID-19.

L’intervista

Per conoscere meglio i dettagli di questa release e comprendere cosa abbia spinto Raw Culture a proporre un progetto così incisivo,  abbiamo deciso di porre qualche domanda proprio a Radio Busto Arsizio.

Ciao, è un vero piacere poter fare qualche domanda per conoscere meglio i dettagli di questo progetto. Da dove nasce l’idea di “1945-2020”?

Il piacere è mio. “1945-2020” nasce più per volere di Asymmetrical che per volere mio.

Dopo avere ascoltato un po’ di mie demo mi ha chiesto di sviluppare il progetto e di renderlo più organico e completo: così, dopo più di un anno è diventato un album.

In generale, invece, Radio Busto Arsizio nasce come una scommessa: cercare di capire se la musica (nello specifico quella elettronica) riesce, ancora oggi, nell’era di internet , in cui l’informazione scorre in modo veloce, a farsi portavoce di un messaggio, un messaggio SOCIALE.

Spiegheresti ai nostri lettori come mai hai scelto di raccontare la storia proprio attraverso figure italiane come Berlusconi, Pertini, Bossi e così via?

All’inizio, come dicevo, le prime tracce erano tutte delle pseudo-parodie, di personaggi , o comunque avvenimenti che erano un po’ parte dell’infelice patrimonio culturale/trash italiano.

Poi il discorso è cambiato , si è fatto un pochino più serio, ed è cominciato un vero e proprio lavoro di ricerca per individuare avvenimenti e personaggi che meritavano di essere raccontati nell’album. È stata un’occasione per ristudiare la storia e i suoi protagonisti.

Ovviamente non è un discorso finito, non è stato trattato tutto, molte cose sono state tralasciate ma per ovvi motivi.

Diciamo che c’è il lato A, che è un po’ più solenne, nel quale ritroviamo il Dopoguerra, il ’68, gli Anni di Piombo , ecc, e il lato B,un po’ più vicino a noi a livello temporale, che è più parodico, fatta eccezione per l’ultima traccia.

Se dovessi consigliare ai nostri lettori di ascoltare una traccia in particolare dell’album quale suggeriresti e perché?

È come chiedere a un padre di scegliere il suo figlio preferito, facciamo che ve ne dico un paio 🙂

Innanzitutto “1945” , che è una sorta di manifesto del progetto e dell’album: è il comunicato stampa che ha annunciato agli italiani la fine del fascismo, trasmesso proprio da Radio Busto Arsizio.

Poi sicuramente “2008”, che racconta un evento televisivo ormai noto ai più.

Avevo sempre concentrato la mia attenzione sul fatto che Giulio Andreotti si fosse disconnesso un attimo, poi, in realtà , la mia attenzione è caduta invece sulla domanda alla quale non ha risposto ovvero “Lei con i bambini, quale futuro li aspetta e quale futuro lei si augura per i bambini di oggi?” e ci ho visto un non so che di inquietante, anche perché quei “bambini di oggi” siamo NOI.

Ma, paranoie a parte, suggerirei “2019” , che contiene uno degli ultimi discorsi di Andrea Camilleri, grandissimo scrittore italiano deceduto lo scorso luglio, sul significato del giorno della Liberazione.

È un bellissimo racconto, che parte ancor prima del 1945 fino a toccare le ondate sovraniste che hanno attraversato di recente molti paesi del globo, compresa l’Italia. 

Buon ascolto da un Cyber Partigiano