fbpx

Dal 16 al 18 maggio 2024 il Sandbox Festival fa il suo ritorno con una line up eccezionale, avvolto dallo scenario incantevole dell’Egitto.

Sandbox Festival celebra il suo decimo anniversario nella suggestiva località di El Gouna, sulla riviera del Mar Rosso, un luogo di spiagge mozzafiato e tramonti spettacolari. Per l’occasione, il festival si trasforma in un raffinato incrocio tra viaggio e musica, presentando un accurato mix di artisti celebri, leggende della musica e nuove promesse locali che definiscono la scena attuale.

Dietro l’imponente organizzazione del festival c’è Nacelle, un colosso degli eventi e dell’intrattenimento, che quest’anno propone una line up che spazia da DJ locali a giganti della scena elettronica come Paul Kalkbrenner e DJ Tennis.

Sandbox Festival 2024

La cura per i dettagli si riflette anche nelle location: come negli anni passati, i palchi sono veri e propri capolavori di design. Ogni stage vanta una sua atmosfera unica con sistemi audio d’avanguardia, e quest’anno si aggiungono un palco sulla spiaggia rinnovato e una nuova struttura per ospitare ancora più artisti.

La line up include nomi di spicco come la energica Chloé Caillet dalla Francia, il fondatore dell’etichetta Innervisions Dixon, TSHA, Traumer e Paula Tape. Non mancano, inoltre, talenti locali come Akladios, Aly Goede, Aroussi e Gawdat.

Tito El Kachab, uno dei co-fondatori del festival, sottolinea: «Il mio aspetto preferito di Sandbox è che possiamo presentare così tanti suoni diversi», evidenziando la ricca varietà di generi e sonorità che caratterizzano una line up così eclettica.

Oltre al festival, El Gouna offre di giorno la possibilità di arricchire l’esperienza con escursioni nel deserto, gite in barca o sessioni di kitesurf, creando un’esperienza completa ed emozionante. «Sandbox è davvero focalizzato sull’essenza di tutto: musica e persone» aggiunge El Kachab.

Con una forte spinta creativa, i fondatori innovano costantemente il festival, confermandolo anno dopo anno come una delle esperienze musicali elettroniche più immersive al mondo.

Leggi anche: “Awakenings Upclose: back to the roots