thirty six − thirty four =

Seekers ritorna con una release che sfida l’inconscio e rompe le barriere del dancefloor facendo dialogare musica, studio della coscienza umana e fisica quantistica.

La celebre etichetta Barcelona based cresciuta tra l’Italia e Berlino ritorna con una raccolta imperdibile sotto tutti gli aspetti. Seekers 008 (Skr 008) è il primo Various Artist della serie e racchiude 16 tracce prodotte da figure molto autorevoli del panorama nazionale e internazionale. Nonostante gli EP ed LP della label siano sempre annunciati come “Unknown Artist” i ricercatori più attenti della fanbase Seekers sanno che per avere tutte le informazioni sulla release dovranno consultare la sua pagina ufficiale Discogs, unico luogo in cui scopriranno con esattezza gli artisti che hanno preso parte al progetto. Ma prima di questo momento sarà solamente la musica a parlare.

Ad un anno e mezzo da Seekers 007 firmato Cosmic JD, la label ha recentemente comunicato l’arrivo di Seekers 008. L’ottavo capitolo della saga si divide su cinque supporti, quattro in formato vinile  (3 vinili colorati da 12” e un vinile colorato da 7”) e una cassetta. Ma Seekers 008 è molto di più di una semplice raccolta di musica elettronica: questa volta Seekers spinge i propri viaggiatori oltre il confine della conoscenza, riprendendo gli studi del Professor Corrado Malanga, uno scienziato che è stato ufologo al Centro Ufologico Nazionale e ricercatore del Dipartimento di Chimica e Chimica Industriale della Facoltà di Scienze Matematiche, Fisiche e Naturali dell’Università di Pisa.

Malanga, studiando le esperienze vissute da uomini che hanno provato un’adduction experience, ha creato un test “che permette, a chi lo pratica, di acquisire la potenziale capacità di accedere alla consapevolezza del proprio sé”; un’esperienza che tutti quanti dovremmo intraprendere. Da qui nasce il Flash Dynamic Triade Color Test da cui prende il nome la raccolta di Seekers. Lo scienziato, attraverso un cammino che il soggetto percorre dentro la propria mente, individua una metodologia che ci consente di prendere coscienza del nostro essere, e di ricostruire la forma originaria della coscienza attraverso l’esplorazione dell’io.  All’interno della stanza mentale in cui ci conduce il test di Malanga scopriamo infatti delle sfere colorate che corrispondono a tre parti del nostro essere: Mente, Spirito e Anima, ognuna rappresentata da un colore: il verde, il rosso e il blu. Questa separazione, secondo lo scienziato, è conseguenza della separazione della coscienza integrata, che ci condiziona nella nostra visione duale della vita.

Nel suo studio infatti scopre che:

“La coscienza dell’uomo cioè la Creazione, non può essere manipolata da nessuno e per ottenere la manipolazione bisogna separare la coscienza in tre sottocoscienze categorizzandole. In realtà si scopriva che anima, mente e spirito, esistono solo nella nostra percezione duale ma esse sono tre parti di una unica parte originale, la coscienza”.

Ecco da dove nasce Seekers 008: ogni colore di questo Various Artists corrisponde a una parte della nostra coscienza. Ma andiamo con ordine.

“Integrated  Consciousness” (Skr 008.0) è il 7 pollici con cui si presenta la raccolta. Il bianco corrisponde alla somma dei tre colori precedenti e simboleggia la coscienza integrata da cui prende il titolo. Come ci spiega Malanga per coscienza integrata:

“… si intende quella parte di coscienza primordiale che ha creato l’universo virtuale, che però è integrata nella virtualità, avendo consapevolezza di spazio, tempo ed energia. Si tratta di una coscienza che, essendo la somma delle sue tre componenti, con caratteristiche anche virtuali, sa che l’universo è una sua creazione, sa cosa vuol dire spazio e tempo ed energia, parla al neutro e non al femminile come la vecchia parte animica, domina lo spazio, il tempo e l’energia, è potenzialmente in grado di esprimersi paranormalmente, usa il contenitore per fare esperienza.

Dunque, siccome la coscienza integrata deve fare esperienza, essa non ha consapevolezza del Tutto poiché, se avesse tale consapevolezza, non avrebbe bisogno di integrarsi nell’universo virtuale da lei creato…”.

“Interstellar” e “Eleven” sono le due tracce che compongono il 7” Skr008.0. Interstellar con i suoi synth ci accompagna in un viaggio verso l’ignoto che celebra appunto la coscienza, mentre il B-side del disco, “Eleven – Seekers edit”, è una produzione estratta da una live session che ha visto protagonisti alcuni artisti del roster Seekers durante uno dei celebri showcases della label a Berlino.

Seekers Energy Mind

“Energy (Mind)” (Skr008.1) rappresenta la mente del Flash Dynamic Colour Test. La tracklist include “A Little Nucleus”, “Little Willow Fly Catcher”, “Gloss” e “No Old Dream”. Il disco della mente Seekersiana non è altro che una sublime raccolta di tracce dancefloor oriented, particolarmente piacevoli e orecchiabili, che strizzano l’occhio alla musica house contemporanea senza perdere la propria dimensione onirica, marchio di fabbrica della label. Il punto più alto del disco mentale arriva con Little Willow Fly Catcher, gemma di autentica bellezza, mentre No Old Dream chiude Skr008.1 con delle note squisitamente 90’s.

Seekers Energy Mind

La tappa successiva del nostro percorso verso la coscienza integrata passa per Skr008.2, “Space (Spirit)”. Il disco rosso dello spirito immerge gli ascoltatori una formula più complessa della precedente, aggiungendo componenti elettroniche finemente lavorate e sonorità aperte all’infinito, volubili ed eteree. “Systemupgrade” racchiude in sé ancora alcuni strascichi del passaggio da Mente a Spirito, ma con “Overtime Focus” siamo già pienamente all’interno di un sound acido, ruvido e spigoloso, squisitamente moderno. Con “Life Is Beautiful” invece, torniamo ad apprezzare quelle influenze anni ’90 che non hanno smesso di accompagnarci durante tutto l’ascolto dell’ottavo numero di Seekers. L’EP dello spirito si chiude con “Cavern”, traccia che ci prende per mano portandoci verso la luce, togliendo quella patina opaca e leggermente dark che ci ha accarezzato nelle parti centrali di questo EP. Stiamo lasciando per sempre la caverna per uscire a rivedere le stelle.

Seekers Soul

Seeker 008 si conclude con Skr008.3 “Time (Soul)”, il disco dell’anima. È proprio da qui che vi proponiamo in anteprima esclusiva per Parkett “Interplay 7” di Andy Rantzen, composizione che chiude la parte riguardante la parte “animica” della raccolta.

Seekers 008.3 Tracklist

  • A1 Renunciation – Cosmic JD
  • A2 Vibration – Ferran Artes
  • B1 Rainy Groove –  Eversines
  • B2 Interplay 7 – Andy Rantzen

In Skr 008.3 dominano le atmosfere tipiche dell’afterparty: dopo essere passati attraverso una fase verde di preparazione, alle produzioni rosse destinate a distinguersi come highlights della serata, con “Time Soul” siamo totalmente inseriti in uno dei momenti più amati dai clubber. In questo passaggio dominato dal blu infatti, le sonorità spaziano più verso il post-party: “Renunciation”, “Vibrations” e “Rainy Groove”  sono produzioni destinate a trasportare il floor in un viaggio che continua anche dopo la nottata. “Interplay 7” è un capolavoro firmato dall’artista australiano Andy Rantzen e si caratterizza per la dolcezza dei suoi pad accompagnati da un ritmo deciso che sostiene un tema melodico aperto e ben lavorato, capace di far sognare l’ascoltatore e condurlo all’interno della propria anima, come indicato nel titolo di Skr 008.3. Andy Rantzen non è nuovo a questo tipo di composizione: in carriera si è infatti distinto, oltre per le sue produzioni lo-fi pubblicate su 4-4-2 Music, anche per la sua formazione psicologica e per i suoi interventi all’Università di Sydney.

Gli EP che compongono Seekers 008 sono già disponibili in pre-order sui migliori store online e usciranno in edizione limitata in un bundle che sarà disponile solamente sulla pagina bandcamp dell’etichetta (QUI). La cassetta che chiuderà idealmente la raccolta, presenta al suo interno altre due tracce inedite, “Signature Movers” e “Zik” e sarà presto annunciata sui canali ufficiali dell’etichetta. L’aspetto grafico è ancora una volta curato da Mona Bit, artista, co-founder della label e pittrice che si è occupata della parte visuale di Seekers sin dalla sua prima uscita. Per tutte le informazioni su questa grandissima release vi invitiamo a cliccare QUI e visitare la pagina ufficiale della label. Per ascoltare tutte le nostre Premiere invece potete cliccare direttamente QUI.