seven + three =

Brutte notizie ci arrivano da Roma, dove questa mattina è stato sequestrato l’ex storico centro sociale Brancaleone.

A far scattare i sigilli al Brancaleone sarebbe stato un rodine della magistratura legato ad un’indagine sugli spazi in concessione: sembrerebbe che proprio la concessione sarebbe scaduta da qualche anno.

Secondo alcune indiscrezioni trapelate, il Brancaleone sarebbe moroso a seguito dell’applicazione del canone pieno scattato subito dopo la fine della concessione da parte del Comune di Roma (iniziata nel lontano 1996). A peggiorare il quadro generale c’è il ritrovamento di un allaccio elettrico non autorizzato.

Sulla pagina Facebook del Brancaleone si legge:

“Questa mattina polizia e vigili urbani sono entrati al Brancaleone, a seguito di un ordinanza di sgombero notificata all’associazione culturale Spazio Autogestito che gestisce ed anima gli spazi del Centro Sociale. Stanno tentando di porre fine ad un esperienza di autogestione, ad un progetto sociale e culturale da anni radicato nella città di Roma.
Dopo quasi vent’anni di delibera 26, l’amministrazione comunale ha deciso di cancellare spazi culturali autogestiti, centri sociali, e le numerose realtà portatrici di cultura indipendente e solidarietà. Non ci lasceremo fermare e intimidire, la nostra attività culturale e sociale proseguirà negli spazi di via Levanna 13 e continueremo la nostra battaglia per tornare in possesso della parte di stabile sgomberata.”