thirty seven + = 38

In occasione del festival di Varvara 2019 a Torino, abbiamo  avuto il piacere di incontrare Snare Drum Exorcism, alias Franz Valente che, attravero suoni exorcistici, punta a ritrovare la purificazione.

Ci siamo. È tutto pronto. A prendere il via, il 23 novembre, sará il  Varvara Festival 2019, considerato l’evento indipendente piú intraprendente degli ultimi anni in cui industrial, noise e techno la fanno da padrona.

Essendo Torino “la cittá esoterica d’italia”, non si poteva non creare un evento dai suoni cupi, misteriosi e “indiavolati”.

Se gran parte dei festival tradizionali hanno location da sogno e  prezzi esorbitanti, la particolarità di questo evento è sicuramente la sua voglia di esplorare e ricercare, all’interno dell’industrial, una voglia di partecipazione e condivisione nuova. Fatta di musica underground, performance live e djset insoliti “conditi” con un prezzo all’entrata alla portata di tutti.

L’evento 2019 si terrà al Bunker di Torino, edificio periferico e industriale, in cui si svilupperanno diverse aree divise tra performance live, djset e mercatini di vinili. In questa edizione i nomi di punta provengono da una scena musicale puramente underground.

Snare Drum Exorcism

Dall’elettronica alla scena punk sperimentale fino alla elettroacustica rumorosa, spiccano  su tutti I Vatican Shadow,  progetto dedicato alla musica elettronica di PrurientAncient Methods, Drekka, Snare Drum Exorcism, A HAND curatore di Details Sound, Ramona Ponzini e RPM Watts,  M_oo, I Weed Mason, Emiliano Comollo e Gambo.

Oltre alle performance live e ai djset , si potrá assistere anche a video performance curati da Cikita Zeta Z feat. OMEGA KUNST Artworks , con lavori originali di Luca Brusa.

Come accenato in precedenza, tra i grandi nomi protagonisti che appariranno al Varvara Festival, ci sará anche Snare Drum Exorcism, alias Franz Valente che dalla batteria rock dei One Dimensional Man Official e dei Il Teatro degli Orrori è giunto all’esplorazione della musica elettronica sperimentale.

Artista poliedrico che nel corso della sua esperienza musicale ha sempre cercato di creare un’unione con il suo strumento, alias la batteria, in questo progetto è  protagonista un esorcismo meccanico fatto puramente di “ritmi”.

Attraverso suoni forti e imprudenti, Share Drum Exorcism è un progetto nuovo, accattivante e rumoroso che lascia spazio a molteplici interpretazioni all’ascoltatore creando sinergie tra gli spazi connessi.

Ringrazio Franz Valente per l’intervista che ci ha rilasciato in procinto della sua prossima esibizione al Varvara Festival e gli faccio, pubblicamente, un grossissimo In bocca al lupo!

ITALIAN – ENGLISH

1. Snare drum exorcism. Com’è nato questo nome?

Il rullante rappresenta le forze dell’inferno, però è in contatto con la zona celeste. Attraverso lo sfregamento di energie meccaniche avviene l’atto di purificazione.

2. Dove hai preso ispirazione per questo nuovo spettacolo?

Snare Drum Exorcism è un processo di ricerca scaturito da molti ascolti. Il percussionista Z’ev, la musica industrial di Einstürzende Neubauten e Swans, per citarne alcuni.. Apprezzo il drone e le capacità compositive di Giacinto Scelsi ed il noise catastrofico di Merzbow.

L’ idea della scrittura del disco ” Ligh / Fire /Lemons”, primo disco marchiato Snare Drum Exorcism, è nata dall’ ispirazione verso i suoni della natura. In particolare al temporale, come metafora del periodo attuale, con il fragore di ritmi strani e potenti. Contrapposto al dato naturalistico, ho aggiunto poi il dato astratto, una melodia di timbri su imitazione.

3. Come pensi che il tuo nuovo spettacolo sia stato percepito dai tuoi fan?

L’ orecchio, anche inconsapevolmente, è sempre alla ricerca di nuovi stimoli e nuovi suoni.
Con questo spettacolo cerco di mostrare ai miei fan nuove possibilità performative.
Questo progetto, in realtà, non è tanto inteso per i miei fan   consolidati, quanto per aprire me stesso ad un nuovo bacino di utenza.

4. Come si sviluppa il tuo processo creativo?

Io sono un artigiano. Il mio lavoro è il lavoro di una persona che in realtà fa la musica, fa le ricerche, legge, suona, studia e compone con gli strumenti musicali. Con Snare Drum Exorcism il processo compositivo è improntato nella contrapposizione tra ritmo e non ritmo, ricercando il contrasto tra figure regolari stabili e tessuti ritmici irregolari dettati da un flusso di coscienza. In questo modo il razionale è l’inconscio si muovono assieme, nel tempo della performance, mai uguale e mentre vive, muore.

5. Suonerai al Varvara Festival di Torino il prossimo novembre.
    Cosa ti aspetti dal festival?

Mi aspetto di trovare tante realtà interessanti e condividere con loro buona musica e una buona energia.

6. Nell’era moderna tutto é online. Cosa ne pensi dell’ impatto che Internet ha avuto sul business della musica?

In un momento dove sono tutti inghiottiti dall’internet la mentalità “Do it yourself” é sempre stata un’ alternativa molto valida. Puoi arrivare al pubblico direttamente senza nessun filtro, senza intermediari.

7. Ti esibisci da solo sul palco. Come ti senti rispetto a suonare in una band?

Per me è un’ esperienza nuova che mi sta dando soddisfazione. Riesco a portare il mio show in molti locali anche di piccola dimensione. L’atmosfera che si crea con il pubblico è più intima.
Avendo completa libertà e pieno controllo degli eventi riesco a perdurare in una determina direzione e cambiarla in qualsiasi momento senza dover rendere conto a nessuno.

8. Hai una routine prima di esibirti?

Faccio un po’ di esercizi di riscaldamento. Bevo un caffè e recito il “Padre Nostro”.


ENGLISH VERSION

November 23rd will be the start of  Varvara Festival 2019, considered the most enterprising independent event of the past years.

Being in Turin “the city of the Italian Esotericism”, one could not but create a festival with dark and mysterious sounds with electronic rhythms.
Most of the traditional festivals have a dreamlike place and exorbitant prices, the particularity of this event is certainly its desire to explore and search, within the music industry, a desire for new participation and sharing, made of underground music, unusual performances and DJ sets seasoned with a price for everyone.

The 2019 event will be held at the Turin Bunker, a suburban and industrial building, in which various areas will be developed, divided into live performances, DJ sets and vinyl markets.

Snare Drum Exorcism

In this edition the top names come from a purely underground music scene, from electronics to the experimental punk scene and all the noisy electro-acoustic’s in between.

Live performances by The Shadow of the Vatican, Ancient Methods, Drekka, Snare Drum Exorcism, A HAND curator of Details Sound, Ramona Ponzini and RPM Watts, M_oo, I Weed Mason, Emiliano Comollo and Gambo.

In addition to live performances and DJ sets, you can also watch a video performance curated by Cikita Zeta Z feat. OMEGA KUNST, with original works by Luca Brusa.

As mentioned earlier, among the big names that will appear at Varvara festival, there will be Snare Drum Exorcism alias Franz Valente who from the band One Dimensional Man and Il Teatro degli Orrori has come to explore experimental electronic music.

A multifaceted artist who during his musical experience has always tried to create a union with his instrument, the drums, in this project he performs an exorcism made purely of “rhythms”.

Through loud and imprudent sounds, Snare drum exorcism is a new, captivating and noisy project that leaves room for multiple interpretations to the listener, creating synergies between the connected spaces.

Attending a live performance created by a musician who always wants to experiment and embrace new musical forms is surely to be taken as an example of always “putting oneself to the test”.

I thank Franz Valente for this interview that gave us an insight to the process of his next performance at the Varvara Festival.

ENGLISH – ITALIAN

1. How did you come up with the name snare drum exorcism?

The snare drum represents the forces of the underworld, but it is in contact with the celestial area.
The purification act takes place through the rubbing of mechanical energies.

2. What inspired you to create this new show?

Snare Drum Exorcism is a research process that has come out of many plays.
The percussionist Z’ev, the industrial music of Einstürzende Neubauten and Swans, to name a few.
I appreciate the drone and compositional skills of Giacinto Scelsi and the catastrophic noise of Merzbow.
The idea of writing the album “Ligh / Fire / Lemons”, the first disc marked Snare Drum Exorcism, was born from the inspiration towards the sounds of nature.
In particular to the storm, as a metaphor for the current period, with the roar of strange and powerful rhythms.
Contrasted to the naturalistic sound, I then added the abstract sound, a melody of timbres on imitation.

3. How do you think your new show has been received?

The ear, even unknowingly, is always looking for new stimuli and new sounds.
With this show I try to show my fans new performative possibilities.
This project, in reality, is not so much intended for my consolidated fans as to open myself to a new scene.

4. What is your creative process like?

I am a craftsman. My work is the work of a person who actually makes music, does research, reads, plays, studies and composes with musical instruments.
With Snare Drum Exorcism the compositional process is based on the contrast between rhythm and non-rhythm, seeking the contrast between stable regular rhythm’s and irregular rhythms dictated by a stream of consciousness.
In this way the rationality and unconscious move together during the performance, never the same and while it lives, it dies.

5. You will be playing in the Varvara Festival in Turin next November. What do you expect from Varvara festival?

I expect to find many interesting realities and share good music and good energy with them

6. How do you feel the Internet has impacted the music business?

Now with the “Do it yourself” mentality it has become very valid alternative. You can reach the public directly without any filter or intermediaries.

7. You perform alone on stage. How does it compare to playing in a band?

For me it is a new experience that is giving me satisfaction. I can bring my show to many places, even small ones. The atmosphere that is created with the public is more intimate. Having complete freedom and full control of events I manage to persist in a determined direction and change it at any time without having to be accountable to anyone.

8. Do you have a routine before you perform?
I do some warm-up exercises. I drink a coffee and recite the “Our Father”.