seventy one − = sixty four

Il progetto italiano Time Traveler presenterà il suo primo album “I’m made of stars/Journey” il prossimo settembre.

Il primo disco in carriera di Time Traveler potrà contare sulla prestigiosa collaborazione di Dave Clarke ed il collettivo di Detroit Techno Militia: verrà presentato ufficialmente il 30 settembre, a seguire Time Traveler rilascerà un EP con remix di Bas Mooy (label manager di MORD, NL), Black Asteroid (aka Bryan Black, membro dei Motor, US), Brian Sanhaji (DE) e Dj Hyperactive (US).

Prima della fine del 2016 verrà pubblicato un altro EP, questa volta con remix di Dave Clarke (UK), Detroit Techno Militia (Detroit, US) e altri artisti che verranno comunicati in seguito: tutto servirà ad inaugurare Chronicles Diary, etichetta dove Time Traveler pubblicherà la sua musica.

Dietro alla figura di Time Traveler si cela la mente di Michele Pinna, produttore e proprietario della The Triangle Records, che negli ultimi anni ha sfornato con la sua label moltissimi dischi di qualità di stampo industrial, caratterizzati da suoni distorti e crudi.

Grazie alla visione artistica che ha in comune con i suoi collaboratori è riuscito a creare un’armonia tra suoni ed immagini che rendono il suo progetto molto interessante, sia dal punto di vista artistico che musicale.

Time Traveler è un artista poliedrico: data la sua precedente carriera da illustratore, ha approfittato del suo background artistico per dare un tocco personale al packaging che andrà a rappresentare il suo progetto, curato esclusivamente da lui.

Il packaging del suo progetto Time Traveler è composto da un diario nero con stampe speciali all’interno in edizione limitata, carta moleskine in edizione standard, tape.

E’ molto interessante come Pinna sia riuscito a creare un progetto così dinamico che riesce ad amalgamare la musica alle varie specialità dell’arte (i collaboratori di Pinna sono infatti fashion designer, installatori,scultori e fotografi).

E’ inoltre disponibile il teaser del suo album I’m made of stars/Journey nel link in basso:

Simone Crescenzi