nine + 1 =

I Kollektiv Turmstrasse, al secolo Christian Hilscher e Nico Plagemann, ricompaiono dopo una lunga assenza e ci presentano il loro nuovo lavoro: l’Ep Sry I’m Late.

Dobbiamo andare sei anni indietro nel tempo per ricordare il loro precedente Ep sulla Dynamic, e ben cinque anni per il loro memorabile album Rebellion Der Träumer che sconvolse un po’ la scena underground e la plasmò di quelle sonorità dub che associamo volentieri al territorio berlinese.

Sry I’m Late è un ep che conta 3 tracce. La sua nascita è alquanto curiosa: dopo averle suonate live nello showcase Dynamic all’Amsterdam Dance Event 2014, in diretta streaming, l’hype che i loro pezzi, per tutto il pubblico inediti e sconosciuti, hanno avuto è stato clamoroso. Centinaia di “Track Id please” circondavano i Kollektiv, così, avendo già l’appoggio della “critica”, il lavoro sembrava bello che pronto.

L’Ep si apre con la title track Sorry I’m Late. Un uso del basso forse un tantino abusato, peculiare più di altre scene, un vocal che rimarca il voler appartenere ai tormentoni estivi, e il resto delle sonorità che confermano le aspettative del sound Kollektiv.

Last Call, seconda traccia dell’Ep è un viaggio placido nelle terre scure del sound crucco, come fortunatamente lo è anche l’ultima traccia del disco, forse la migliore, Hour after Hour.

I Kollektiv Turmstrasse si confermano, anche a distanza di anni, quegli animali da viaggio che, grazie alle loro sonorità profonde e accattivanti, si sono costruiti una carriera basata su caratteristiche facilmente riconoscibili e largamente apprezzabili.