Οἶδα: TUTTI HANNO UNA MASCHERA, TRANNE LA MUSICA

9 Febbraio 2016

Si è soliti pensare che una maschera si usi per celare un volto, contraffare un’identità, occultare il riconoscimento di una persona; ma la maschera è anche il contrario di tutto ciò. Rende riconoscibile un personaggio, lo costumizza, lo identifica conferendogli mistero e fascino.

Venerdì 12 febbraio, all’Ex Dogana, Οἶδα, metterà in risalto proprio questa ambivalenza, grazie agli artisti che, misteriosamente mascherati, daranno vita a ciò che invece è palese: la loro musica.

E’ la tappa numero due per la piccola ma grandiosamente ambiziosa Οἶδα, che, nel tentativo di proporre un mix tra la sperimentazione e il divertimento, negli spazi dell’Ex Dogana, ospiterà un artistico variegato e di altissimo livello: il noise si fonderà con l’ambient durante il live di Franz Rosati. Sound & visual artist, professore allo IED, il suo live è un mix di esperienza, competenza, passione e creatività, elementi che rendono le sue performance ipnotiche e imprevedibili. Nella main room, il tema proposto è quello della maschera e della ricerca e riscoperta di se stessi all’interno del gruppo.

La massima scelta è del genio di Oscar Wilde ed è la seguente: “L’uomo è meno se stesso quando parla in prima persona. Dategli una maschera e vi dirà la verità“.

Lo svedese Peder Mannerfelt, presenterà per la prima volta a Roma il live audio/video con cui sta ottenendo riconoscimenti e lodi dalla critica e dal pubblico. Una maschera di capelli biondi cela il suo volto e focalizza l’attenzione sul video e sulla musica: un’esperienza da osservare ed ascoltare, un viaggio da assaporare dal primo all’ultimo istante. Insieme a lui, ad alternarsi on stage, la maschera e il genio di Headless Horseman: casse spezzate, suoni solenni e bassi incalzanti. Torna nella capitale il cavaliere senza testa, che per l’occasione ha rivelato di star preparando un live molto speciale. Insieme a questo duo mascherato, l’astro romano in continua ascesa, VSK. Tecnica, carisma e gusto, la consolle è il suo habitat naturale e lì si muove con classe e disinvoltura. Dall’industrial alla techno piena di groove, il suo dj set -unico proposto nel corso dell’evento- sarà l’ennesima prova convincente di un talento che non delude mai.

Sito Web ed evento ufficiale 

Previous Story

LA MUSICA ELETTRONICA AGLI ALBORI DELLA TECHNO SECONDO KEITH TUCKER AKA AUX88

Next Story

JEFF MILLS E LA ROLAND 909, IL BINOMIO PERFETTO