Theo Parrish con la maglia rossa

Theo Parrish a Spazio Cavea a Roma con un extended set da 8 ore

30 Giugno 2026

Domenica 5 luglio, Roma si prepara ad accogliere uno degli eventi più attesi della scena elettronica italiana. Il maestro di Detroit Theo Parrish arriva nella Capitale. Un extended set della di otto ore consecutive che si terrà nella suggestiva cornice di Spazio Cavea. Ad aprire le danze Giorgio Gigli.

L’evento si inserisce in un’idea precisa di musica elettronica, quella che restituisce alla disciplina la sua dimensione più autentica. Il tempo lungo, gli spazi liberi, l’ascolto profondo. E quale DJ migliore di Theo Parrish per comunicare questa filosofia? A ospitarlo il nuovo Spazio Cavea di Roma: antiche cave di tufo con pietra e riverberi naturali che trasformano l’ascolto in un’esperienza sensoriale a 360°. Così la musica materia diventa tattile.

A produrre la serata, una collaborazione d’eccezione che unisce le forze della suddetta venue, Spazio Cavea, in collaborazione con Invincible e Mixmag Italia. Tre realtà accomunate dalla passione per la musica autentica e per esperienze che vanno oltre il semplice intrattenimento.

Theo Parrish, classe 1972, cresciuto a Chicago ai tempi in cui la house music suonava ancora come un’eresia, porta con sé un bagaglio artistico unico.

Laureato in Belle Arti al Kansas City Art Institute, ha sempre concepito la musica come scultura sonora, mescolando soul, jazz, funk, fusion, spoken word e persino colonne sonore industriali. Nel 1997 ha fondato l’etichetta Sound Signature, diventata il manifesto di un’idea rivoluzionaria. La musica dance può essere calda, ipnotica, imperfetta, e proprio per questo eterna.

La scelta di estendere il suo set a otto ore non è certo casuale. Per Parris, suonare a lungo significa concedersi il tempo per esplorare, sorprendere e creare momenti unici, lontani dalla logica dell’usa e getta. Un regalo prezioso per il pubblico romano, che potrà vivere una notte in cui la musica diventa viaggio, scoperta e condivisione.

Ad aprire le danze ci sarà Giorgio Gigli, romano classe 1976, una delle figure più autorevoli e rigorose della scena techno ipnotica italiana. Collezionista di vinili sin da ragazzo, ha iniziato la carriera come DJ nei primi anni Novanta per poi dedicarsi alla produzione musicale alla fine del decennio. Con pubblicazioni su etichette fondamentali come Elettronica Romana, Mental Groove, Dumb-Unit e Prologue, ha affinato una cifra stilistica inconfondibile, caratterizzata da una tensione ipnotica, profondità atmosferica e uno sviluppo narrativo che trasforma i suoi set in veri e propri viaggi. Nel 2009 ha fondato Zooloft insieme a Francesco Baudazzi (Obtane), progetto che consolida una ricerca sonora sospesa tra techno, ambient e suggestioni cinematografiche. La sua visione trova piena espressione nell’album “The Right Place Where Not to Be”, pubblicato nel 2015 da Electric Deluxe. Gigli ama la musica ambient per la sua capacità descrittiva, che gli permette di analizzare e rendere ogni vibrazione e visione, sia in produzione che nei suoi lunghi dj set, dove esplora spazi vuoti riempiti da registrazioni vintage, drone eterei e sonorità da field recording.

Leggi la nostra intervista a Giorgio Gigli qui

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