Stone Techno Festival 2026:il nostro report

4 Agosto 2026

Per oltre un secolo il carbone estratto a Zollverein ha alimentato la crescita industriale della Germania. Oggi, dove un tempo il ritmo era scandito dalle macchine e dal lavoro, è la musica a restituire nuova vita a uno dei luoghi più significativi della storia industriale europea.



Lo Stone Techno Festival nasce nel 2022 da un’idea del collettivo The Third Room. Ogni anno si svolge nel complesso industriale di Zollverein, a Essen, patrimonio mondiale UNESCO. Le torri di estrazione, il cemento, l’acciaio e i chilometri di tubature raccontano una storia che non ha bisogno di essere spiegata. Zollverein conserva il peso del proprio passato e il festival non prova mai a nasconderlo ma lo rende parte integrante dell’esperienza. Qui la musica non occupa uno spazio vuoto, dialoga con un luogo che continua a portare i segni di oltre un secolo di attività industriale.

L’edizione 2026 si apre con un festival ancora più ampio rispetto agli anni precedenti. Nuove aree, nuovi percorsi e una partecipazione internazionale sempre più numerosa trasformano l’ex miniera in una città temporanea costruita intorno alla musica. Nonostante la crescita, rimane intatta quello spirito che da sempre lo distingue: nessuna ricerca dello spettacolo fine a sé stesso ma un luogo in cui la musica resta sempre al centro.

L’edizione 2026 introduce anche il nuovo format Curated By Oscar Mulero, D. Dan, Verraco, Freddy K, Alarico e GiGi FM firmano la curatela di un’intera giornata. Ognuno costruisce una programmazione personale, contribuendo a definire l’identità del proprio palco.



Stone Techno Festival 2026 – Day One



La prima giornata entra subito nel vivo con Yanamaste e Alarico, due dei set che segnano l’inizio del weekend e ne definiscono immediatamente la direzione musicale. Mentre il sole tramonta su Zollverein, la luce cambia volto alle strutture della vecchia miniera: acciaio, cemento e torri di estrazione smettono di essere semplice architettura industriale e diventano parte integrante del racconto sonoro che accompagnerà il festival fino all’alba.



Stone Techno Festival 2026 – Day Two



Tra i momenti più attesi della seconda giornata c’è la curatela di Freddy K. Ancora una volta il DJ italiano dimostra la sua capacità di costruire una line-up coerente e profondamente radicata nella cultura techno.

Il momento culminante arriva con il back-to-back tra Ogazón e Quelza,da soli hanno già dimostrato di saper costruire set di grande livello, insieme trovano un’intesa rara. Le loro selezioni si fondono con naturalezza, il ritmo cresce senza forzature e il dancefloor li segue fino all’ultimo disco.

In un altro dei palchi prende vita la curatela di GiGi FM, che conferma la personalità di un’artista capace di costruire un linguaggio musicale preciso, emozionale e profondamente coinvolgente.

Tra i primi ad aprire il suo percorso curatoriale ci sono i Fireground, il duo berlinese che inaugura la giornata con un live di grande impatto. La scelta di avvicinare la postazione degli artisti al pubblico elimina quasi completamente la distanza con il dancefloor, creando un’atmosfera che caratterizzerà l’intera curatela.

A chiudere è la stessa GiGi FM, con un closing set in costante evoluzione, capace di mantenere alta la tensione senza mai perdere sensibilità. L’energia che trasmette dalla console si riflette immediatamente sul pubblico, trasformando il dancefloor in un unico corpo in movimento e regalando una delle chiusure più coinvolgenti dell’intera seconda giornata.

Oscar Mulero chiude la sua curatela allo Stone Techno Festival 2026 con l'inatteso b2b insieme a DVS1.

Stone Techno Festival 2026 – Day Three


L’ultima giornata porta con sé un’atmosfera diversa e la consapevolezza che il weekend sta per concludersi, ma anche la voglia di vivere fino in fondo ogni ultimo momento.
La terza giornata è scandita dalla curatela di Oscar Mulero, una delle più attese del nuovo format Curated By. Da sempre riconosciuto per il suo approccio rigoroso e la sua visione della techno, Mulero costruisce una programmazione coerente, capace di accompagnare il pubblico lungo un percorso sonoro senza compromessi, dove ogni artista contribuisce a definire un’identità precisa del palco.

A chiudere la curatela di Oscar Mulero arriva l’inatteso back-to-back con DVS1, una delle sorprese più apprezzate del weekend. I due artisti costruiscono un dialogo musicale intenso e perfettamente equilibrato. A rendere il momento ancora più significativo è la richiesta di non realizzare foto o video durante il set, riportando l’attenzione esclusivamente sulla musica.

After dello Stone Techno Festival 2026
tone Techno Festival 2026 a Zollverein




Con la conclusione del programma principale, la musica continua negli after, parte integrante dell’esperienza, qui il pubblico si ritrova ancora una volta intorno ai set che accompagnano il festival fino all’alba.

Tra i set conclusivi emerge il live di D-Leria con The Lady Machine, una performance intensa che guarda alla tradizione della techno berlinese degli anni novanta senza rinunciare a uno sguardo contemporaneo.

Per i tre giorni del festival, l’intera regione della Ruhr si trasforma in un polo culturale internazionale, dove patrimonio industriale, musica elettronica e innovazione convivono in un unico progetto.

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