“Music Makers & Machines”, un’esperienza interattiva nel mondo della musica elettronica

12 Marzo 2021

Definita come “Una breve storia della musica elettronica”, Google propone questa iniziativa arricchendola di musica, tecnologia e storia seguendo un punto di vista internazionale.

Quando è nata esattamente la musica elettronica e quali sono i fattori che ne hanno favorito lo sviluppo ? Sicuramente un titolo da tesi di dottorato in Storia della Musica (contemporanea) eppure Google ci propone un percorso attraverso un suo nuovo progetto denominato “Music Makers & Machines”.

Attraverso uno specifico sito e supportato da oltre duecento articoli online ed esposizioni di oltre cinquanta istituzioni di quindici diverse nazioni, “Music Makers & Machines” ci invita ad esplorare ogni esposizione dal punto di vista del “nerd” da quello di chi ama e segue la musica elettronica, da chi si definisce un clubber oppure si sta affacciando al genere da nuova leva. Tutti i contenuti sono fruibili in modo interattivo.

Un esempio? L’AR (‘Augmented Reality’) Synth : un esperimento interattivo che permette di suonare i sintetizzatori del tipo Moog Memorymoog, ARP Odyssey, CMI Fairlight, Roland CR-78 e Akai S900 grazie alla scansione dei pezzi originali custoditi nel museo Svizzero degli Strumenti Musicali per la musica Elettronica. Tutto fruibile con piattaforme Android, iOS o da desktop stando seduti comodamente sulla poltrona!

Il viaggio prosegue attraverso i locali storici del clubbing Berlinese, con la possibilità di capire come funziona il Theremin e conoscere le personalità imprenditoriali storicamente più importanti che hanno dato lustro al mondo della musica elettronica come Raymond Scott e Alan R. Pearlman; approfondire il lavoro del compositore della ‘musica concreta’, Pierre Schaeffer e Daphne Oram, una delle prime compositrici di musica elettronica ed ammirare i volantini degli eventi e dei concerti più famosi, visitare studi di registrazione o perfino conoscere artisti.

Nondimeno, l’esperienza può essere arricchita da approfondimenti sui generi, sulle regionalità, sulle etichette. E tutto ciò non è sapere enciclopedico, ma caratterizzato da presentazioni attive e dinamiche che possono catturarci e catapultarci in un mondo meraviglioso e multiforme.

Dante Santodirocco

Tra giornalismo e club culture, esploro il mondo della musica elettronica attraverso interviste, articoli e conversazioni con artisti, producer e DJ della scena internazionale. Interessato alle storie che si celano dietro la musica, metto al centro ricerca, identità e percorsi creativi, con l'obiettivo di offrire uno sguardo autentico sulla cultura contemporanea del clubbing.

Parallelamente porto avanti il mio percorso come DJ, esperienza che mi permette di osservare la scena sia dal punto di vista di chi la racconta sia di chi la vive dietro alla consolle.

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