I Crazy P, Beppe Loda e Kalabrese protagonisti questo sabato al Bellavista

13 Maggio 2022

Un appuntamento imperdibile per la ripresa degli eventi al Bellavista di Chieti. Il rooftop teatino ospita i Crazy P (soundsystem), Beppe Loda e Kalabrese per una serata unica.

 

E’ bello riprendere a parlare di eventi e di musica. Finalmente possiamo ritornare a scoprire nuovi luoghi e seguire i nostri artisti preferiti.

Il Bellavista, lo storico ristorante e locale di Chieti che ha riaperto dopo ben trent’anni grazie alla visione di Arturo Capone, domani, sabato 14 maggio, ospiterà un evento unico: l’esibizione dei Crazy P e Beppe Loda per una serata all’insegna del funk, disco e della house melodica.

La band di Nottingham è ormai una presenza consolidata nella scena della musica internazionale. Fondata nel 1995 da Hot Toddy e Ron Basejam ha incluso nel corso degli anni nuovi membri, il bassista Tim Davies, il percussionista Matt Klose e la voce unica di Danielle Moore, producendo una musica a tratti underground, a tratti funky ma che alla fine è una musica dance con anima, cuore e voce.

La serata vedrà anche Beppe Loda in consolle. Una carriera la sua, vasta, che spazia in quarant’anni di attività distinguendolo a pieno titolo come il pioniere del suono afro-cosmic negli anni ’80 del secolo scorso. La consacrazione è arrivata con la serie “Elettronica Meccanica” che gli ha permesso di suonare e portare il suo stile in giro per l’Europa ed il Mondo intero.

Infine, Kalabrese, al secolo Sacha Winkler, uno dei dj e produttori più rinomati nella nightlife svizzera (di Zurigo in particolar modo). Sin dai suoi esordi si è fatto spazio proponendo un sound variegato dai vocal stravaganti alla minimal house fino a pop e disco.

Per maggiori informazioni sull’evento potete riferirvi al seguente link.

Dante Santodirocco

Tra giornalismo e club culture, esploro il mondo della musica elettronica attraverso interviste, articoli e conversazioni con artisti, producer e DJ della scena internazionale. Interessato alle storie che si celano dietro la musica, metto al centro ricerca, identità e percorsi creativi, con l'obiettivo di offrire uno sguardo autentico sulla cultura contemporanea del clubbing.

Parallelamente porto avanti il mio percorso come DJ, esperienza che mi permette di osservare la scena sia dal punto di vista di chi la racconta sia di chi la vive dietro alla consolle.

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