fourteen + = twenty two

La collaborazione tra Ableton e il dj-producer Afriqua segna definitivamente il Black History Month negli Stati Uniti. Annunciati ben cinque saggi scritti, pronti ad analizzare ogni sfaccettatura di questo filone artistico.

Adam Parker aka Afriqua è nato e cresciuto in Virginia, sviluppando una particolare inclinazione nei confronti della black music. Le sue ultime uscite discografiche su R&S Records, Metereze o 2nd Drop Records denotano un imprinting fondamentalmente tribale. La maggior parte delle sue produzioni sono contestualizzate in sonorità ambient e minimali, tipiche della scena underground.Parker e Ableton hanno lanciato un breve saggio introduttivo del progetto riguardante proprio la black music. Sono state rilasciate una serie di dichiarazioni per Resident Advisor in cui l’artista statunitense ha affermato che questo lavoro rappresenta “un’esplorazione della concezione più ampia possibile della musica nera e delle tecniche musicali chiave che collegano tutti i generi insieme sotto quell’ombrello”.

Ma precisamente, cos’è la black music ?

Ce lo spiega proprio Adam Parker, tramite un apposito video di presentazione sui princìpi della black music, caricato pochi giorni fa sul suo canale YouTube.

“La black music è un vasto spettro di stili musicali provenienti da tutto il mondo, emerso dall’esperienza diretta delle popolazioni di origine africana: funk, soul, disco, jazz, blues, gospel, rock, reggae, cumbia, merengue, salsa, afro beat, samba, hip-hop, house, techno…”

Un progetto che passa attraverso esperienze artistiche molto diverse tra loro, sfociando in un lavoro che potremmo definire quasi didattico. Verrà rilasciato un video esplicativo per ognuno dei saggi scritti. Afriqua si occuperà di spiegare dettagliatamente ogni principio chiave di quello che lui definisce “albero musicale nero”.

I princìpi chiave della black music sono essenzialmente quattro:

  1. Call & Response
  2. The Blue Note
  3. Polyrhythms
  4. Improvisation

Fine ultimo di Adam Parker è la dimostrazione che la black music possa contenere in sé qualsiasi genere musicale. Ascoltandola, ognuno di noi potrebbe avere la possibilità di riscoprire generi precedentemente trascurati. “Sono tutti collegati. Sono tutti black music”.

Rimanete aggiornati per il primo episodio della serie, seguendo l’artista Afriqua sui suoi canali ufficiali.