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Ableton, il pioniere nell’ambito della produzione musicale elettronica, ha appena sollevato il sipario sulla sua ultima creazione anticipandoci Ableton Live 12.

A giugno vi avevamo parlato di Ableton Push 3, il nuovo controller indipendente di Ableton. Qualche giorno fa Ableton ha annunciato l’uscita di Ableton Live 12 prevista per i primi mesi del 2024. Questo DAW (Digital Audio Workstation) di punta, tra gli strumenti più ampiamente utilizzati nella produzione musicale elettronica odierna, promette di alzare ulteriormente l’asticella dell’innovazione. Ecco cosa ci aspetta con Ableton Live 12.

Rinnovata Interfaccia Utente e Accessibilità Migliorata

l primo impatto è la nuova interfaccia utente. Se guardiamo indietro alle prime versioni di AbletonLive, noteremo un’evoluzione graduale, ma Ableton Live 12 rappresenta probabilmente il cambiamento più significativo dall’inizio. La pulizia è la parola chiave qui: scrollbars, controlli di visualizzazione, tutto è stato ripensato e sistemato. La barra del menu è ora integrata, eliminando il superfluo e migliorando la leggibilità

Nuovi Temi e Visualizzazione Combinata

Insieme al rifacimento dell’interfaccia, sono stati introdotti nuovi temi con un approccio rinnovato al contrasto e ai colori complementari, rendendo l’esperienza visiva più piacevole. La possibilità di visualizzare contemporaneamente l’Editor Clip, la Visualizzazione Dispositivo, l’automazione e i parametri del dispositivo elimina la necessità di commutare continuamente tra le viste.

Mixer nella Sequenza e Miglioramenti nel Browser

Una delle novità più attese è la possibilità di attivare e disattivare il Mixer sia dalla Session che dalla Sequenza. Questo offre una flessibilità incredibile nel configurare le viste secondo le proprie preferenze. Il Browser è stato rivisto con piccoli perfezionamenti, tra cui l’introduzione del tagging che consente una categorizzazione più avanzata dei contenuti.

Ricerca di Similarità Sonora nel Browser e Accessibilità Potenziata

L’introduzione della ricerca di similarità sonora nel Browser è una vera chicca, sfruttando l’apprendimento automatico per trovare suoni e preset basati su un campione selezionato. La novità più significativa, tuttavia, è l’ampia espansione dei flussi di lavoro principali per lettori di schermo su macOS e Windows, migliorando l’accessibilità e le scorciatoie da tastiera.

Creatività Midi Potenziata

Ableton Live 12 presenta due nuove funzionalità per lavorare con il MIDI: Generatori e Trasformazioni. Questi strumenti sono accessibili dall’Editor Clip, consentendo la creazione di pattern MIDI in modo intuitivo e non distruttivo. Sia i Generatori che le Trasformazioni sono integrati in Max for Live, aprendo le porte a infinite possibilità creative.

Generatori offrono la possibilità di generare rapidamente materiali MIDI con strumenti come Accordi, Generatori Euclidei, Ritmi, Seed e Forma. Le Trasformazioni, invece, agiscono come filtri MIDI, elaborando i pattern con operazioni come Arpeggio, Articolazione, Collegamento e Quantizzazione.

Scale, Tasti e Accordature

Ableton Live 12 ha integrato tasti e scale in tutto il software, permettendo di rimanere “in tonalità” lungo tutto il set. Le informazioni sulla tonalità e sulla scala sono ora visualizzate sulla Barra di Controllo, con opzioni di blocco e sblocco per adattare gli strumenti alla tonalità e alla scala impostate. Inoltre, il supporto completo per i sistemi di accordatura è stato introdotto, eliminando la necessità di plug-in di terze parti.

Nuovi Strumenti ed Effetti: Meld e Roar

Meld è uno strumento bi-timbrale, MPE-capace, con una vasta gamma di motori e parametri. La novità è l’implementazione delle forme di base, della rumorosità e delle forme complesse, il tutto in sintonia con le tonalità e le scale. Accoppiato a questo, Roar è un effetto di colorazione e distorsione a tre stadi, offrendo configurazioni serie, parallele, multibanda e mid/side, con una vasta gamma di opzioni di modulazione.

Performance Pack: Innovazioni per le Performance Live

Il Performance Pack è un pacchetto profondo di quattro invenzioni Max for Live incentrate sulle performance dal vivo. Tra queste, spiccano Performer, Variations, Arrangement Looper e Prearranger, offrendo una gamma di strumenti per la creazione di set dal vivo dinamici e creativi.

Disponibilità e Versioni

Per quanto riguarda le disponibilità e le versioni di Ableton Live 12, il software sarà disponibile in una versione beta pubblica nel prossimo futuro, con il rilascio ufficiale previsto all’inizio del 2024. Ableton offre due versioni principali del software: la versione Standard e la versione Suite.

La versione Standard di Ableton Live 12 è stata potenziata con diverse nuove funzionalità, ma per accedere a strumenti avanzati come Meld, Roar, Granulator III e altre caratteristiche avanzate menzionate nell’articolo, è consigliabile optare per la versione Suite. La Suite include anche Max for Live, che apre ulteriori possibilità creative attraverso l’uso di dispositivi Max personalizzati.

È probabile che ulteriori dettagli sulle versioni e le offerte promozionali vengano forniti man mano che ci avviciniamo alla beta pubblica e al rilascio ufficiale di Ableton Live 12.

Per rimanere aggiornati, segui la pagina ufficiale di Ableton.