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Il 29 Settembre aprono le porte del Basic Club: il nuovissimo club di Napoli è pronto a stupire e ad affermarsi tra le migliori realtà.

Napoli è celebre per esser stata una delle prime città europee in cui il culto del club ha avuto modo di diffondersi, ma con il passar degli anni lo scenario ha iniziato a subire forti cambiamenti e a frammentarsi in molteplici realtà diverse tra loro.

Questo fenomeno ha determinato l’esigenza di proporre una nuova realtà che fosse in grado di offrire una nuova esperienza, diretta a tutti gli amanti della buona musica e a coloro che riescono ancora a vedere nel club un luogo in cui essere sé stessi e seguire le proprie passioni, rappresentano i principali valori a cui fare riferimento.

Nasce così Basic Club, il nuovo club che stravolgerà la scena partenopea, grazie al grande impegno e alla cura di ogni minimo dettaglio.

L’ambiente comprenderà due sale pronte ad accogliere un tetto massimo di 700 persone, l’atmosfera cupa perché composta da poche luci darà modo ad ognuno di voi di essere sé stesso e di perdersi totalmente nella musica che più preferisce ascoltare.

Per avere un’idea di ciò che vi aspetta all’interno delle due sale basta dare un’occhiata al seguente video, che presenta proprio il tetto della struttura:


Basic è stato ideato da tre menti napoletanissime che hanno già avuto modo di dare alla città un grosso contributo, grazie al collettivo Neuhm.

Ma ciò che ha catturato maggiormente la nostra attenzione è stata la scelta del soundsystem, vera e propria ciliegina sulla torta del Basic Club.

La crew si è posta il brillante obiettivo di regalare ai presenti un’esperienza del suono unica, capace di portarli a fondersi tutt’uno con la sala e con il suono.

Questo avverrà grazie ad un impianto ispirato da Richard Long e Alex Rosner inventori e creatori dei sistemi di amplificazione audio presenti al Paradise Garage e Loft, club ritenuti esempi di riferimento dagli appassionati di tutto il mondo, proprio per l’eccellenza dei loro impianti audio.

Il mercato odierno offre una vasta gamma di brand audio capaci di offrire una buona qualità del suono, ma ciò che ha spinto gli ideatori del Basic Club a scegliere questo tipo di impianto va ben oltre la popolarità di un marchio.

Grazie a 2 imponenti colonne fatte di casse, denominate nel linguaggio urbano newyorkese Stacks, sarà possibile assorbire ogni sfumatura del suono e lasciarsi andare ad un gioco raffinato di forti sensazioni.

Ogni Stack è divisa in 5 sezioni in cui vengono incanalate le diverse frequenze dalle più basse alle più alte, mentre per i  sub-bass è presente una particolare estensione denominata in passato “Levan Horn”ideata da Larry Levan sempre per arricchire il SoundSystem del Paradise Garage.

La concomitanza di questi importantissimi elementi, farà si che una volta entrati in pista la sensazione sia quella di sottostare ad una piacevole pioggia di musica che cade dall’alto.

Per quanto riguarda la linea artistica offerta dal club, il Basic promuoverà una moltitudine di stili musicali differenti tra loro, anche in questo caso ci ritroviamo davanti al tentativo di stravolgere totalmente il pubblico partenopeo abituato a realtà affezionate all’idea di proporre la migliore musica ma di un solo genere.

La presentazione del Club è prevista per il prossimo 29 settembre, con un party privato al quale si potrà accedere solo con invito.

Nell’evento di presentazione vedremo tra i protagonisti Gigi Testa, che giocherà in casa essendo uno dei fondatori del progetto e AMP Fiddler artista americano collocato già tra i più rappresentativi della musica elettronica statunitense, che vanta di numerose collaborazioni di un certo spessore come Theo Parrish e Moodymann.

Per il pubblico il locale aprirà ufficialmente le sue porte il 6 Ottobre con un evento al quale sarà davvero difficile mancare.

Per ulteriori informazioni, è possibile consultare il sito ufficiale o tenere d’occhio la pagina Facebook ufficiale Basic Club.