forty five + = 54

La BBC ha estratto dal cilindro 16.000 effetti sonori da scaricare direttamente dal suo archivio in free download.

La BBC (British Broadcasting Corporation) ha reso disponibile per la prima volta il suo archivio di effetti sonori.

La libreria di suoni messa a disposizione è un immenso catalogo di registrazioni ed effetti utilizzati per la produzione radiofonica e televisiva della BBC dagli anni Venti in poi.

Questo colosso dell’informazione e della cultura ha deciso dunque di rendere disponibile per il download gratuito (per fini personali, educativi o di ricerca) una parte del suo enorme archivio.

Dal sito BBC Sound Effects è possibile scaricare gratuitamente più di 16.00 effetti sonori in WAV. Si tratta di un’immensa raccolta di registrazioni provenienti da tutto il mondo, accumulate durante i novant’anni di storia della BBC.

L’intero catalogo, composto da 641 pagine web, è consultabile tramite un motore di ricerca suddiviso per parole chiave che rendono agevole la navigazione nel mare di registrazioni disponibili; inoltre tutti i file si possono ascoltare in anteprima per poi eventualmente essere scaricati.

Esplorando l’archivio si scoprono tantissime varietà di clip audio, ci si trova di fronte a titoli come: “tigri nepalesi che ringhiano”, “rumori del traffico automobilistico del centro di Bangkok durante l’ora di punta”, “Istanbul, mercato di Kadikoy, venditori di verdure e carne”, “atrio dell’aeroporto di Copenaghen” e moltissimi altri tipi di field recordings registrati durante la lunga storia della BBC.

Il catalogo comprende anche effetti sonori appositamente creati negli studi della BBC per i programmi della radio e della televisione inglese.

Al mondo ci sono poche organizzazioni che possono vantare una tradizione come quella della BBC, quindi il catalogo BBC Sound Effects è di sicuro uno dei migliori archivi che si possano trovare in circolazione, per giunta in free download.

Il sito è attualmente nella sua versione beta quindi è lecito aspettarsi future evoluzioni e miglioramenti della già imponente collezione sonora.

di Fulvio De Angelis