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Marea Stamper aka The Black Madonna ha ufficializzato il cambio del suo nome d’arte dopo una petizione online di Monty Luke.

Il nome d’arte di Marea Stamper, “The Black Madonna“, ha suscitato critiche e controversie in tutto il mondo del clubbing sin da poco dopo il suo debutto. Tuttavia, le iniziative per spingere l’artista di Detroit a cambiare il suo nome d’arte sono rimaste inascoltate fino a poco tempo fa, quando una petizione avviata da Monty Luke ha sortito l’effetto sperato.

The Black Madonna

Luke ha espresso le sue perplessità sul nome della Stamper anche alla luce dei recenti avvenimenti, in particolare la morte violenta dell’afroamericano George Floyd. Stando a quanto espresso dall’artista afroamericano, il nome “The Black Madonna” sarebbe un esempio di appropriazione culturale (leggi qui il testo integrale della petizione).

In aggiunta a ciò, date le recenti tensioni sociali che coinvolgono la black community, vedere ancora un’artista white appropriarsi di una cultura non sua anche attraverso l’uso di una figura religiosa è, se non anacronistico, sicuramente inopportuno.

Ma quali sono le ragioni del nome di Marea? In un’intervista del 2017 a The Quietusla Stamper ha spiegato che, da devota cattolica, il nome ed il simbolo religioso fanno parte della sua cultura e dedicarvi il proprio Dj Moniker era proprio un modo per rendervi omaggio.

Sta di fatto che la petizione ha raccolto l’appoggio di importanti artisti, come ad esempio King Britt.

Per tale ragione, quindi, Marea Stamper ha pubblicato un lungo post su Twitter, in cui spiega le ragioni del suo cambiamento, da non imputare alla semplice petizioni, ma a motivazioni ben più profonde. Il nuovo nome scelto, dunque, sarà “The Blessed Madonna”.

Nelle foto seguenti, riportiamo lo stato integrale postato dalla nuova “The Blessed Madonna”.

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