+ seventy two = eighty one

Oltre ai 2 nuovi EP a firma Ricardo Villalobos è prevista l’uscita di una nuova traccia per il prossimo autunno.

Come già anticipato circa un mese fa, Ricardo Villalobos è ufficialmente pronto a tornare su RAWAX a 5 anni di distanza da “Rabbit Over“, la sua ultima produzione per il Various Artists “RAWAX Aira Series Vol.1”.
L’artista cileno, figura di spicco della musica elettronica sin dai primi anni del 2000 è da anni uno dei dj più affermati ed influenti a livello internazionale. Nonostante la fama e le numerose novità sonore portate negli anni, Villalobos non ha mai smesso di ricercare nuove sonorità ed esplorare nuovi generi e questi 2 nuovi EP ne sono la conferma. Per la pubblicazione dei suoi ultimi lavori Villalobos ha scelto ancora una volta RAWAX, label tedesca associata alla famiglia di DBH Music, fondata nel 2011 a Francoforte da Robert Drewerk. RAWAX è diventata negli anni una delle etichette più importanti e conosciute nella scena minimal e recentemente è stata scelta da artisti del calibro di Diego Krause, iO (Mulen) o Sepp per pubblicare le loro ultime produzioni.

Tracklist:

  • A1. Aslohop
  • B1. Detrand

“AsloHop” e “Matsuhop” sono due EP che rispecchiano perfettamente la personalità artistica di Villalobos. “Aslohop”, la traccia d’apertura, è una produzione piuttosto essenziale che è in perfetta linea con il gusto musicale di Villalobos. Sonorità ipnotiche, acide, si mescolano perfettamente a drums che strizzano l’occhio alla musica tradizionale sudamericana a cui Ricardo è legato da sempre. “Detrand” è una traccia più sperimentale, caratterizzata da uno stile più break che testimonia ancora una volta la versatilità del produttore cileno.

L’uscita di “Aslohop” (solamente in vinile) è prevista per il 9 settembre mentre per il secondo EP, “Matsuhop” , bisognerà attendere fino al 13 ottobre. Oltre all’uscita di Matsuhop, ad ottobre verrà rilasciata in digitale anche “Matsu”, una live recording di un’ora tutta da scoprire.

E’ possibile prenotare già oggi una copia di “Aslohop” cliccando qui.