twenty seven − = twenty six

Bose, colosso statunitense nella vendita di apparecchiature audio, ha annunciato la chiusura di ben 119 negozi fisici. Il commercio passerà interamente all’online store.

La notizia della chiusura di più di cento negozi Bose tra Europa, USA, Australia e Giappone è di quelle a cui dobbiamo abituarci, volenti o nolenti. Non si tratta della classica mossa di una società in grosse difficoltà economiche o addirittura in odore di fallimento, che cerca di ridurre i costi per sopravvivere. Stiamo parlando di un gigante del commercio in piena salute, che ha preso questa decisione semplicemente per i guadagni sempre maggiori derivanti dal settore e-commerce.

Un segnale dei tempi, come si suol dire, una naturale conseguenza della imponente ed esponenziale digitalizzazione del commercio. Ma non solo, perché la scelta è ben definita: chiusura dei negozi nel cosiddetto “nord del Pianeta”, nelle zone più avanzate del globo, e mantenimento degli store fisici in Paesi meno occidentalizzati e in cui l’e-commerce non è ancora diffuso, come India, Cina, sud-est asiatico e altre zone dell’Asia.

Una notizia, insomma, che non cambia sicuramente la nostra vita, ma che lascia presagire come cambierà il mondo della musica, in particolare della vendita di hardware audio, settore molto delicato del commercio in genere (vedasi le decine di negozi di musica costretti ad abbassare la claire o a reinventarsi in spazi sempre più piccoli).

Bose, fondata nel 1964 nel Massachussets, aprì il primo negozio nel lontano 1993 nel Maine. Negli anni ha diversificato sempre di più la sua offerta, dalle piccolissime e relativamente economiche casse bluetooth a prodotti pensati appositamente per l’home entertainment, passando per collaborazioni con marchi automobilistici per gli impianti audio delle vetture.

Nel 2017 contava più di 8000 dipendenti in tutto il mondo e lo scorso anno il fatturato ammontava a più di quattro miliardi di dollari. La speranza è che la chiusura di più di cento punti vendita non abbia un impatto troppo negativo a livello di licenziamenti.

QUI il sito ufficiale di Bose.