+ forty eight = fifty two

Grazie alla realtà virtuale, l’app creata dall’illustratrice Virginie Kypriotis cerca di ricreare l’atmosfera del leggendario club berlinese Berghain.

Nonostante le chiusure che club e discoteche sono obbligati a rispettare in tutto il mondo, il mondo dell’intrattenimento si sta mobilitando con diverse iniziative a supporto del proprio settore. Considerato uno dei club più esclusivi al mondo, nonché una vera e propria “Mecca” della club culture internazionale, il Berghain è chiuso dallo scorso aprile.

Al fine di fronteggiare le grandi perdite subite in questi mesi i proprietari hanno deciso di ospitare la mostra d’arte contemporanea Studio Berlin (leggi il nostro articolo qui). Mantenendo il divieto assoluto di scattare foto o video, grazie al ricavato dai biglietti d’ingresso il Berghain prova a rialzarsi da una crisi senza precedenti per il clubbing internazionale.

Per coloro che volessero rivivere parzialmente le emozioni che il Berghain riusciva a trasmettere prima della sua chiusura, l’illustratrice e visual artist parigina Virginie Kypriotis ha realizzato un’app gratuita chiamata “Enter The Club”. L’app, disponibile solo per iOS, utilizza la tecnologia della realtà aumentata per far immergere l’utente all’interno di una versione in miniatura del Berghain. Una volta puntato il telefono al pavimento, si verrà catapultati in un Berghain stile cartoon, dove gesti, personaggi ed atmosfera provano ad emulare il club berlinese.

ENTER THE CLUB – The Virtual Clubbing App from Un Oeil Sur Tout on Vimeo.

L’app non ha alcuna pretesa di rappresentare fedelmente il Berghain, ma vuole essere semplicemente un modo simpatico per combattere la struggente nostalgia da dancefloor che coinvolge l’intera clubbing scene odierna.

Chi volesse vivere un’esperienza più simile a quella di un vero e proprio club, con dei visual effects di altissimo livello e performance musicali di assoluta qualità, è disponibile sul canale YouTube di Club Quarantaene il set di Ash Lauryn. Grazie alla realtà virtuale e alla possibilità di muoversi a 360 gradi all’interno del video, il set dell’artista americana è una delle migliori alternative per superare questa chiusura forzata.

In attesa di tornare presto a ballare insieme, continuiamo a supportare per quanto possibile le nostre realtà che ora come mai hanno bisogno del nostro supporto.