forty five − = forty three

“Ora è il momento di sperimentare nuovi progetti”. Così i due artisti dichiarano sciolto il sodalizio.

Che il 2020 fosse un anno nefasto ce n’eravamo abbondantemente accorti. La cosa più brutta, però, è proprio che non ci sono speranze di redenzione all’orizzonte.

Poche ore fa, infatti, la notizia che moltissimi speravano di non leggere mai: il duo Chus & Ceballos non esiste più. Ripercorriamo insieme la storia del duo, per inquadrare meglio il roboante fenomeno di cui stiamo parlando:

Chus & Ceballos è (stato, sigh), il nome di un progetto musicale formato dai DJ e produttori spagnoli Chus L. Esteban (DJ Chus) e Pablo Ceballos.

Entrambi i musicisti erano e sono tutt’ora nomi ben conosciuti del panorama House, con una solida carriera da solisti alle spalle, sia nella scena balearica sia in quella mondiale.

Dj Chus ha iniziato a suonare House all’età di 16 anni, prevalentemente a Madrid, per poi affermarsi gradualmente anche come produttore in tutto il fervente contesto spagnolo.  Vanta una carriera costellata di successi.

Il suo nome appare su numerose pubblicazioni di etichette iberiche come Blanco y Negro e spesso è affiancato a grandi nomi del panorama house, come ad esempio il fraterno amico e collega David Penn.

Pablo Ceballos, anche lui madrileno, si è immerso a 15 anni nel mondo della Techno, per poi gradualmente evolvere ed avvicinarsi all’House Music di tradizione balearica.

Come le storie di quegli imperi enormi, talmente grandi da non potersi ignorare, anche Dj Chus e Pablo Ceballos si sono lentamente avvicinati l’uno all’altro fino ad incontrarsi e fondersi nel sodalizio che tutti conosciamo, Chus & Ceballos.

Chus & Ceballos

Figlia prediletta di questa esplosiva coppia è l’etichetta discografica Stereo Productions, che ha visto il contributo creativo del celebre manager discografico Carlos Calico, da sempre comune amico di entrambi i musicisti.

Quando il duo nacque, nel 2001, la Spagna era intrisa di etichette per i generi musicali. Il genere maggiormente in voga era proprio la “Balearic House“: un misto di suoni funky, parti vocali spesso cantate in lingue caraibiche o africane, e insistenti percussioni tribali.

Chus & Ceballos, come hanno dichiarato in un’intervista, erano “stanchi delle etichette e della ricerca spasmodica della traccia più  simile possibile al successo di quel momento”.  Per questo motivo decisero di creare una loro tendenza: “Iberican Sound”.

Fu un salto nel vuoto, sì, ma un’intuizione geniale: il nome si liberava dello scomodo confine all’arcipelago delle Baleari, espandendosi a tutta la penisola iberica.

Come la dimensione geografica, anche i suoni che caratterizzano il genere erano liberi da confini: una volta più vicini alla techno, un’altra volta alla tech-house, un’altra ancora all’house music più pura e spirituale.

L’importante, secondo entrambi, è che “ci sia un’anima. Anche la traccia tech-house più strumentale deve contenere spiritualità.”

Il duo ha girato il mondo, cavalcando i palchi di Spagna, Portogallo, Italia, Francia, Messico, Germania, Russia, Inghilterra (grazie anche alla salda collaborazione con la Toolroom Records di Mark Knight), Stati Uniti e molti altri paesi. Ogni esibizione è un successo, così come le loro produzioni.

Come ogni favola che si rispetti, però, anche questa bellissima storia ha una fine. Poche ore fa, infatti, Dj Chus ha pubblicato uno stato sul suo account Instagram personale, in cui annuncia la fine del duo.

In questo è stato seguito a ruota dal collega e amico Pablo Ceballos, che lo ha ringraziato per i bei momenti passati insieme ed ha ribadito il termine del sodalizio.

Ci sembra giusto concludere questo articolo proprio con le parole di Dj Chus, certi che entrambi torneranno alle loro carriere soliste ancora più carichi e pronti a regalarci successi da ballare.

“Cari amici, colleghi, promoters, fans, membri di quella che considero come la mia famiglia: è con il cuore spezzato che scrivo queste parole per informarvi della fine di un lungo viaggio, due decadi di impegno e sacrifico per il duo Chus & Ceballos.

Come tutti sapete, tutto nella vita ha un inizio ed una fine ed è molto importante che le cose siano pensate. Non mi piace prendere decisioni affrettate, gli ultimi 10 mesi sono stati decisivi per me. chiudere questi 20 anni celebrando il ventesimo anniversario di Stereo Productions è stato il sugello d’oro alla nostra storia.

Dopo vent’anni insieme, girando il mondo e portando la bandiera dell’Iberican Sound, è arrivato il momento di voltare pagina e concentrarmi su un nuovo capitolo della mia carriera.

Voglio conservare tutti i momenti che abbiamo diviso, belli e brutti, i successi e le crisi, l’allegria e la tristezza, tante e tante cose che desidero che vivano eternamente nella nostra memoria e che nulla possa entrare nel dettaglio di come e perché, che andrebbe solo a disturbare i ricordi di un bellissimo momento della mia vita.

Voglio ringraziare sinceramente ed dal più profondo del mio cuore tutti quelli che mi hanno sostenuto ballando al suono della mia musica, non solo in queste ultime due decadi di Chus & Ceballos e Stereo, ma in tutti i 35 anni della mia carriera,

Voglio che sappiate che continuerò con la mia carriera solista come Dj Chus, siccome non ci sarà altro modo. Ancora, sono pronto a rivelarvi un nuovo progetto a cui ho preso parte con un gruppo di persone incredibilmente talentuose, che hanno fatto sì che a cinquant’anni credessi di nuovo nella musica, con energie nuove.

Ancora una volta, grazie a tutti per il vostro incondizionato appoggio, e spero sinceramente che possiate vivere tutte le cose che verranno in questo nuovo, emozionante viaggo.

Chus L. Esteban”.