+ forty = forty four

Abbiamo appreso una triste notizia, ci ha lasciati Stefano Brescia.

Il 2020 sarà un anno ricordato per sempre da tutti noi. Nel corso di questi mesi abbiamo ricevuto moltissime notizie che hanno avuto modo di scuotere in maniera molto forte la scena club italiana.

Coronavirus, club chiusi, eventi annullati ma soprattutto artisti e cari amici a lasciare questo mondo.

Ieri abbiamo appreso un’altra brutta, sconvolgente, tristissima notizia che segnerà in maniera particolare ognuno di noi. Ci ha lasciati Stefano Brescia, amico e professionista come pochi, che, con la sua grande umiltà e intraprendenza, ha dato tantissimo al mondo del clubbing.

Stefano ha lottato a lungo contro un male che nonostante la sua forza d’animo, è riuscito a portarlo via dal suo mondo. Un universo fatto di musica e grandi progetti, portati avanti sempre col sorriso, proprio come faceva Stefano.

Infatti, il nome di Stefano Brescia nel corso degli anni è stato associato a incredibili progetti come Sowhul District, Involve Records, Φύση, MM Audio, MM Rec e moltissimi altri.

Attraverso Sowhul District, Stefano ha voluto dare all’attuale scena elettronica italiana, la possibilità di vivere il tutto in maniera diversa.

Un’agenzia di booking che si occupasse anche di eventi e label management: è in questi tre punti che veniva racchiuso tutto il lavoro di Stefano con la sua Sowhul District.

Ha collaborato con le migliori realtà italiane e internazionali, ha supportato e portato alla ribalta tantissimi artisti. Ha conquistato vette altissime anche attraverso Involve Records, label che Stefano stesso aveva fondato.

Ma ciò che ha contraddistinto l’operato di Stefano nella scena italiana e perché no, anche in quella Europea, è stato il cercar di sottolineare in primis il talento dei giovani artisti italiani.

Con i suoi progetti Stefano ha cercato sempre di puntare sugli artisti emergenti del nostro Paese. Per lui era importante lasciare spazio a questi perché credeva che la musica prodotta da persone semplici e dalle umili aspettative, riesce ad arrivare meglio dritto al cuore.

Ma Sowhul District e Involve Records, rappresentano solo un quarto di tutto ciò che Stefano è riuscito a fare nel panorama elettronico italiano.

È stato un vero vulcano di idee e siamo sicuri che rimarrà un esempio da seguire per tutti noi. Era un ragazzo giovane, brillante e le sue idee erano in continua evoluzione.

Stefano ha rappresentato e rappresenterà per sempre uno di quei pochi che ha realmente fatto la differenza nella scena, per questo siamo sicuri che dimenticarlo sarà impossibile.

Ciao Stefano, è stato un piacere conoscerti e poter lavorare insieme a te.