− six = one

Un tutorial pubblicato da DJ Techtools spiega passo per passo come costruire una consolle facile da trasportare.

A mali estremi, estremi rimedi. Ed ecco quindi la consolle pensata da DJ Techtools: una soluzione fai-da-te che rende più semplice mixare musica all’aperto e ad un prezzo accessibile. In tempo di pandemia e di limitazioni sempre più stringenti che, come ormai sappiamo, penalizzano soprattutto il settore degli eventi, non manca certo la creatività nel trovare metodi di intrattenimento alternativi. Il tutorial di DJ Techtools suggerisce quindi agli amanti del DJing come creare una consolle portatile, componibile e perfetta da trasportare ovunque si voglia.

Basteranno pochi semplici step per ottenere un set up completo e utilizzabile anche all’esterno e con un numero limitato di persone. Per ogni passo DJ Techtools offre una descrizione dettagliata delle diverse attrezzature disponibili sul mercato, elencando inoltre i pro e i contro per ogni elemento.

Si inizia dalla diffusione sonora e dall’alimentazione. Il tutorial predilige soluzioni semplici, economiche e leggere, che facilitino il ​​trasporto dell’attrezzatura. Per evitare scatole ingombranti, DJ Techtools consiglia di optare per altoparlanti bluetooth portatili, come JBL Partybox o UE Hyperboom. Con qualche centinaia di euro in più, si può scegliere un amplificatore che garantisca più potenza e qualità del suono, come il Soundboks o il Bose.

Per quanto riguarda il setup, la scelta è tra una grandissima varietà di alternative. Come ben noto, oggi è possibile mixare con lo smartphone o con il tablet grazie a software come DJay Pro o altre applicazioni sviluppate da Pioneer, Native Instruments o Traktor. Sicuramente una soluzione pratica e poco costosa, ma di certo anche un’esperienza, quella su touchscreen, poco allettante per un DJ.

Per chi non vuole scendere a compromessi o rinunciare alla sensazione delle manopole, ci si può sempre indirizzare su console all-in-one, come il controller Denon Prime GO, autonomo e facilmente trasportabile, oppure optare per un controller che si colleghi al telefono, come il Pioneer DDJ-200, o al computer, come il Numark’s Party Mix o il DJ2GO2. Attrezzature, queste, ormai abbondantemente utilizzate dai DJ amatoriali e che per questi molti già possiedono.

Per i DJ che mixano su vinile, esistono varie soluzioni con giradischi o mini-mixer in grado di supportare un sistema DVS (Digital Vinyl System). Forse non tutti sanno che prodotti del genere circolavano già negli anni 60’: il giradischi portatile della Singer, per esempio, era un oggetto senza dubbio delizioso per avere la giusta colonna sonora ai pic-nic. Negli ultimi anni si era inoltre già assistito alla diffusione di giradischi ultra-portabili come quelli suggeriti nel tutorial, il PT01 Scratch di Numark o il Reloop Spin, utilizzatissimi dagli amanti del portablism: un movimento  fatto da appassionati dei vinili e dello scratch on-the-road.

Visto che si dovrà aspettare ancora molto tempo prima di poter rivivere l’atmosfera di un DJset nei club, la possibilità di prendere semplicemente uno zaino e infilare tutto l’occorrente per una jam session fuori casa appare quasi come una manna dal cielo.

Puoi cliccare Qui per il tutorial di DJ Techtools.