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Il CTM Festival segna la prima volta in cui il marchio comunitario fa il suo ingresso nel Regno Unito con un programma di due giorni, in occasione del suo 25° anniversario.

Il CTM Festival for Adventurous Music & Art di Berlino è partner quest’anno dell’Institute of Contemporary Arts (ICA) di Londra, un centro artistico e culturale situato nel Mall di Londra, a pochi passi da Trafalgar Square.

Durante le notti del 20 e del 21 ottobre, il teatro dell’ICA ospiterà esibizioni di DJ, performance dal vivo e eventi musicali che rappresentano vere anteprime nel Regno Unito, spaziando dai suoni più innovativi dei club ai sub-bassi e alle sonorità spaziali.

CTM Festival
Teatro dell’ICA

Le installazioni artistiche attraverseranno la postmodernità viscerale, caratterizzata da sonorità potenti e una ritmica elevata. L’evento spazierà dalla musica gabber, un sottogenere della techno hardcore originario dei Paesi Bassi nei primi anni ’90, fino al rumore apocalittico.

Nel cinema, saranno proiettati film e spettacoli audiovisivi ispirati alle esperienze di guerra in Ucraina, con l’obiettivo di promuovere la resistenza e la comprensione transfrontaliera.

Questi programmi sono sostenuti dal Goethe-Institut: il programma teatrale è curato dal Goethe-Institut di Londra, mentre quello cinematografico è presentato in collaborazione con il progetto Goethe-Institut in Exile, che offre spazi sicuri e piattaforme per gli operatori culturali impossibilitati a lavorare nei loro paesi d’origine a causa della guerra.

L’iniziativa mira a preservare luoghi di dissenso, dialogo e scambio interculturale per artisti e intellettuali provenienti da paesi in cui il Goethe-Institut e altre istituzioni culturali internazionali hanno dovuto chiudere a causa di guerre o censura.

Fondato nel 1999 e profondamente radicato nella scena musicale e artistica di Berlino, il CTM Festival mira a esplorare le attuali possibilità e i limiti della musica contemporanea, offrendo al pubblico una vasta gamma di artisti e culture sonore, spesso molto diverse tra loro.

CTM Festival
CTM Festival 2016 in collaborazione con Kraftwerk Berlin.

In questo modo, l’esperienza musicale diretta si unisce alla riflessione critica, allo scambio e all’apprendimento.

PROGRAMMA COMPLETO

VENERDÌ 20 OTTOBRE

Cinema 1 – 18:30 – 21:00

RIDNE parte 1 / Rybachka: Katarina Gryvul e Alex Guevara (live).

Katarina Gryvul, compositrice e artista del suono ucraina, si concentra su una varietà di timbri e trame sonore, mescolando suoni classici organici con musica elettronica ambientale. Per il festival di quest’anno, si esibirà in collaborazione con l’artista digitale peruviano Alex Guevara.

Proiezioni e spettacoli audiovisivi metteranno in luce le esperienze e le realtà delle persone che devono fronteggiare la guerra e l’oppressione in vari luoghi.

CTM Festival

Teatro – 21:00 – 02:00

CTM FESTIVAL Notte 1: Stefanie Egedy (live), Pollution Opera (Nadah El Shazly & Elvin Brandhi con immagini di Omar El Sadek) (live), Sote (live), Born In Flamez, Sarah Farina.

Nel progetto “Pollution Opera”, Nadah El Shazly ed Elvin Brandhi sfidano gli standard vocali femminili in modi diversi, esplorando la dissonanza e la postmodernità. Questo progetto supporta il prossimo album di Danse Noire, con immagini di Omar El Sadek.

Di seguito, Stefanie Egedy presenta “A Sub-Bass Dose”, una performance live che esplora il potenziale delle onde sonore dei subwoofer per rilassare i corpi e i sistemi nervosi.

Sote, figura chiave della musica elettronica in Medio Oriente, crea paesaggi sonori sintetici attraverso l’alterazione dei codici musicali tradizionali.

Sarah Farina, DJ innovativa, porta positività e gioia attraverso suoni bassi più oscuri, sfidando le convenzioni di genere.

Born in Flamez, membro del team curatoriale del CTM Festival, offre un DJ set che rigenera nuove forme dall’identità e dal genere tradizionali.

Sara Farina

SABATO 21 OTTOBRE

Cinema 1 – 18:30 – 21:00

RIDNE parte 2 / Rybachka: Diana Azzuz & Nazanin Noori (live).

Il secondo giorno, l’artista Diana Azzuz, di origine siriana e ucraina, presenta il suo lavoro visivo basato sulla musica dell’artista iraniana Nazanin Noori.

Il titolo “Rybachka” (“Рибачка” in ucraino, che significa “moglie del pescatore”) è ispirato alla poesia omonima di Lina Kostenko, una delle poetesse più importanti dell’Ucraina. Questa poesia descrive la costante incertezza che le persone devono affrontare in situazioni di guerra, crisi e fuga, oscillando tra paura e speranza.

Il progetto “Rybachka” mira a unire artisti provenienti da diverse realtà per esplorare insieme il dolore, aumentare la consapevolezza sulle conseguenze meno evidenti dei conflitti armati e cercare modalità di guarigione attraverso l’arte.

Rybachka

Teatro – 21:00 – 02:00

CTM FESTIVAL Notte 2: PLUS44KALIGULA (live), Prison Religion (live), Opium Hum, Gabber Modus Operandi (live), Diana Azzuz.

I Gabber Modus Operandi porteranno la loro sorprendente fusione di gabber, rave, punk e noise, arricchita da suoni unici dell’Indonesia come il jathilan (una danza trance in cui uno spirito prende possesso del corpo), il dangdut koplo (un sottogenere di musica folk popolare) e il funkot (che richiama sia l’happy hardcore europeo che il dangdut).

Dopo aver infettato le piste da ballo in tutto il mondo (in Italia quest’anno al Lost Music Festival), l’iperattivo MC Ican Harem e il produttore Kasimyn faranno finalmente il loro tanto atteso debutto nel Regno Unito a Londra.

Gabber Modus Operandi

Il suono di Prison Religion è una reazione autentica al mondo circostante, una sorta di apocalisse in atto. Il duo crea un muro sonoro caustico, con pesanti ritmi simili a colpi di pistola, grida soffocate come vetri che si rompono, pulsazioni di techno o droni intensi.

Come il movimento del “hard bop” i Prison Religion hanno sfidato il jazz stabilito negli anni ’50. Il loro ultimo album è un’opera che incarna la natura esplorativa del jazz, sovvertendo e sorprendendo l’ascoltatore in ogni momento.

Cally Statham, conosciuta con il nome d’arte PLUS44KALIGULA, è una cantautrice, produttrice di musica elettronica, compositrice e artista delle performance originaria di Oldham. Cally è ispirata dalla collezione di vecchi dischi glam rock del patrigno e dall’amore della nonna per la musica classica e jazz. Le scoperte successive, come il Thin White Duke di Bowie e artisti come Laurie Anderson e Scott Walker, hanno influenzato il suo stile musicale e di performance, mescolando strutture pop adolescenziali con cori possenti.

Il membro del team curatoriale di CTM Festival, Diana Azzuz, cerca di sfidare le convenzioni sonore disobbedendo alle aspettative comuni e ai preconcetti. I suoi DJ set combinano techno incalzante con gli aspetti più oscuri di drum & bass, jungle e altri generi ad alta velocità.

Diana Azzus

Opium Hum, membro del team curatoriale del CTM Festival, supporta la serata con un DJ set. Conosciuto per il suo forte interesse nella musica elettronica sperimentale, i suoi set eclettici spaziano tra una vasta gamma di suoni orientati alla pista da ballo. Spesso i suoi set mettono in evidenza generi al margine della musica dance underground.

Ti invitiamo a visitare il programma ufficiale qui!