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I Daft Punk e The Weeknd sono stati citati per presunto plagio e ora rischiano di dover fronteggiare una causa legale del valore di cinque milioni di dollari.

Il popolare duo french house Daft Punk e il soul singer canadese The Weeknd sono stati denunciati pubblicamente dalla vocalist americana di origini somale Yasminah,  la quale li accuserebbe  di aver utilizzato intere parti di una sua canzone per realizzare il celebre brano Starboy.

La canzone, title track e primo singolo estratto dall’album del 2016 firmato da Abel Makkonen Tesfaye aka The Weeknd, realizzata in collaborazione con i Daft Punk, ha raggiunto il primo posto nella Billboard Hot 100, registrando il record di oltre sei milioni di copie vendute soltanto negli Stati Uniti.

Stando alle accuse e alle notizie finora diffuse dai media, tuttavia, il successo del brano potrebbe essere stato condizionato da un nuovo, clamoroso, caso di plagio, forse il più importante degli ultimi anni tanto per la status di celebrità delle parti in causa, quanto per gli interessi economici e di immagine in gioco.

Il brano di Yasminah, dal titolo “Hooyo“, pubblicato nel ’99, sarebbe stata “copiato” oltre che per quanto riguarda l’intro e la melodia, soprattutto per quel che concerne i beat e il ritmo, ripetendone in modo praticamente identico il groove.

Non è la prima volta che la cantante, poetessa, e attivista di origini somale accusa il collega di origine etiopi di aver citato senza esserne autorizzato le sue canzoni, minacciando già in passato cause attraverso i propri legali e definendo poi accordi in via stragiudiziale; ora il risarcimento richiesto ammonterebbe alla cifra stratosferica di cinque milioni di dollari.

A supporto dell’ultima denuncia i produttori di Yasminah avrebbero acquisito come prove anche diversi post pubblicati su blog e canali social che attesterebbero in modo inequivocabile la somiglianza tra i due brani, confermando così le accuse mosse dalla songwriter africana.

Oltre a questi controversie legali, The Weeknd continua a concentrarsi sulla sua carriera musicale.
A marzo scorso ha pubblicato il suo ultimo EP dal titolo “My Dear Melancholy”, prodotto da Frank Dukes e con la collaborazione, tra gli altri, di Gesaffelstein, Skrillex e Guy-Manuel de Homem-Christo.