+ fifteen = 23

Negli ultimi anni abbiamo assistito ad una sorta di rinascita nel circuito underground della musica hip-hop: basta vedere le reazioni che hanno avuto gli ultimi album in uscita, ovvero quelli di D’Angelo, Kendrick Lamar, Drake, Joey Bada$$. O ancora, basta pensare alle contaminazioni che nell’ultimo decennio il filone dubstep, influenzato in modo notevole dall’hip hop stesso, ha portato nelle orecchie di tutti, permettendo ad artisti quali Flying Lotus di lavorare su terreno fertile.
Si può dire che “Rappers Delight” della Sugarhill Gang ha sondato il terreno, nel 1979, a tutto ciò che è venuto dopo per quanto riguarda il suono hip-hop.
Terreno che poi è stato coltivato a dovere da gente come Afrika BambaataaGrandmaster Flash, A Tribe Called Quest, e molti altri ancora. Il sopracitato Grandmaster Flash, ha un ruolo fondamentale nel nostro discorso: con lui, la figura de DJ prende il sopravvento, e diventa fondamentale.
Giradischi d’adozione per tutto questo movimento culturale sono i Technics SL-1200, praticamente il piatto per eccellenza.
Sono molti i punti in comune che si intersecano con la house music.
Con l’avvento delle drum machine, in particolare grazie alla Roland TR-808, l’hip-hop viene scandito in una sorta di breakbeat meccanico, che mischia di tutto, e si ha una combinazione tra Kraftwerk e funk, un qualcosa che oggi chiameremo semplicemente “crossover”.
Andando avanti con gli anni esce fuori la tecnica della campionatura dei dischi altrui. Diventerà la pratica predominante in ambito hip-hop e successivamente verrà adottata da ambienti musicali vicini all’elettronica.
I 4/4 caratteristici della musica house sono da ricondurre per forza di cose ai 4/4 tipici del sound hip-hop.
L’house music vide sostanzialmente la luce a Chicago, con gente come Frankie Knuckles (leggi del film su di lui qui), David Mancuso, Larry Levan, tra il Warehouse ed il Paradise Garage, mentre per quanto riguarda il filone hip-hop, la strada è sicuramente il luogo simbolo, si parla infatti di Bloc party, dove comparvero gli MC. Di fondamentale importanza per il mondo hip-hop è il fenomeno writing, che contribuì a creare un identità comune in questi giovani, che vedevano la città come spazio di vita e spazio di espressione.
Artisti che vale la pena almeno di ricordare sono: Mos Def, Beastie Boys, Wu-Tang ClanDJ Krush, Nujabes […]
Due movimenti musicali nati tra gli anni ’70 ed ’80, che si sono mossi e continuano a muoversi, verso direzioni diverse, ma non troppo, anzi.

Lorenzo Scorranese