sixty − = fifty three

Sarà la prima esibizione che tratta di cultura rave e delle condizioni sociali, politiche, economiche e tecnologiche che hanno portato all’affermazione della cultura rave come movimento alternativo in Europa: tutto questo sarà ospitato all’M HKA, il Museo dell’Arte Moderna di Anversa, in Belgio

L’iniziativa, che deve il nome, Energy Flash, alla traccia del 1990 di Joey Beltram, è stata promossa dallo stesso M HKA in collaborazione con l’Ampere, uno dei club più importanti del Belgio e tra i più innovativi al mondo per l’encomiabile ecosostenibilità (più dettagli in questo nostro articolo).

La mostra dedicata alla cultura rave si dovrebbe protrarre dal 17 giugno al 25 settembre e ospiterà installazioni fisiche e visive e opere di giovani artisti che ruoteranno attorno al mondo del design, della letteratura, del diritto, della moda e, ovviamente, della musica. Inoltre, gli organizzatori hanno spiegato che si darà molta importanza all’aspetto politico del fenomeno rave.

Ci saranno, probabilmente, anche tre party in collaborazione con il museo e associati all’iniziativa che si terranno tra il 16 e il 18 giugno e che vedranno in consolle Kristian Beyer, componente di Âme, Wolfgang Flür, componente dei Kraftwerk (guarda il documentario sui Kraftwerk), il proprietario dell’etichetta belga R&S Renaat Vandepapeliere, K’Alexi Shelby e Paul Du Lac.

Tutte le informazioni riguardanti questa mostra dedicata alla cultura rave sono reperibili sul sito ufficiale del M HKA.

Alberto Zannato