− four = four

Helena Hauff torna con un nuovo lavoro dopo due anni di assenza. Il nuovo lavoro verrà pubblicato sulla label Return to Disorder.

Nella famiglia di Parkett abbiamo la fortuna e il piacere di scrivere di musica elettronica, conoscere nuovi artisti, produttori e dj della scena contemporanea. Abbiamo scritto di grandi figure femminili quali Nina Kraviz, Peggy Gou e Amelie Lens e fa piacere vedere come nel mondo della produzione musicale molte artiste stanno dando alla luce veri capolavori.

Scrivendo dei diversi protagonisti della scena techno ed elettronica, ci piace conoscerli prima musicalmente, ascoltandone le tracce più recenti e non solo: siamo sempre più curiosi di saperne di più della loro storia, del loro passato e delle loro origini cercando di collegare il loro background alle loro tracce. Leggendo la storia di Helena Hauff, si può dire che siamo di fronte a una storia davvero singolare. Prima di avvicinarsi al mondo della techno, Helena era un’adolescente “rockettara“; amava i Nirvana e gli Stooges e le band britanniche degli anni ’80.

Il suo primo incontro con la musica techno è stato all’età di 17 anni quando, frequentando il Golden Pudel (club famoso nella sua città natale, Amburgo), con il mondo dell’elettronica fu amore a prima vista.

“Quando ho iniziato a suonare, la mia unica ambizione era di suonare nel piccolo bar dietro l’angolo (il Golden Pudel) ogni tanto.”

Nell’arco di cinque anni Helena è diventata una figura di riferimento nel panorama techno tedesco, caratterizzando i suoi set e le sue produzioni con sonorità oscure, neo-gotiche, acid e perfino industriali. Risale al 2018 il suo secondo e ultimo LP, « Quant » rilasciato su Ninja Tune, che è il raccoglitore delle peculiarità sonore della dj amburghese e che ha proiettato Helena ai vertici del mondo del clubbing.

Finalmente, dopo due anni dal suo ultimo EP, Helena torna a pubblicare, stavolta su Return to Disorder, label da lei fondata: “Living With Ants”  sarà disponibile dal 9 Settembre solo in vinile. E’ possibile pregustarne una parte QUI.

 

 

Tracklist:

A1 Catso
A2 Why Look At Animals
B1 The Brush
B2 Slim Filter