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Da Moroder a Thomas Dolby e Holly Herndon, tantissimi i musicisti che hanno reso omaggio sul web a Florian Schneider, co-fondatore dei Kraftwerk.

Il mondo della musica reagisce all’unisono alla notizia della morte di Florian Schneider. Twitter, Facebook, Instagram: le piattaforme social sono invase da foto, video e post che vogliono ricordare uno dei personaggi più influenti della scena elettronica (e non solo) dagli anni ’70 ad oggi.

Il musicista tedesco ci ha lasciati a causa di un tumore fulminante che lo ha portato via pochi giorni dopo il suo 73esimo compleanno. L’annuncio, dato diversi giorni dopo le esequie, ha scosso la comunità artistica internazionale provocando una forte reazione sul web, a riprova della grande stima nutrita per Schneider da parte dell’intero panorama musicale.

È un altro grande della musica a ricordarlo tra i primi, Giorgio Moroder, che pubblica su Twitter la foto che li ritrae insieme: “Uno dei miei eroi ci ha lasciati” commenta. Anche il pioniere della techno di Detroit Juan Atkins ha deciso di seguire l’esempio di Moroder, postando sulla sua pagina Facebook un’immagine che lo ritrae con Schneider.

Florian era stato il fondatore nel 1970, insieme all’amico Ralf Hütter, dei Kraftwerk, la band tedesca che ha fatto di sperimentazioni computeristiche, similitudine con i cyborg e stile futuristico il proprio marchio di fabbrica, ispirando la nascita di nuovi generi musicali, come il synth pop, l’industrial, la new wave, la psichedelica e la progressive, influenzando anche la musica hip-hop, new rock e naturalmente la techno.

Non sorprende dunque che gli omaggi a Florian Schneider non provengano solo dalla scena elettronica: lo ricordano l’icona synth pop Thomas Dolby, il gruppo britannico degli Orchestral Manoeuvres in the Dark, Holly Herndon e molti altri. Anche Cosey Fan Tutti, Egyption Lover e le labels Dark Entries, Ninja Tune e Dekmantel hanno voluto salutare il grande maestro che ci lascia.

Uno dei tributi più rilevanti, fu quello fatto da David Bowie, che già nel 1977 ha intitolato uno dei brani presenti su Heroes “Schneider V” proprio in onore a Florian Schneider. La canzone inoltre, è inclusa nell’album live “Liveandwell.com” che sarà trasmesso in streaming nei prossimi giorni.

Non mancano infine le reazioni dal panorama dance ed elettronico: una schiera di dj e producer come Carl Craig, Sunil Sharpe, Honey Dijon, The Hacker, Morgan Geist e molti altri hanno ringraziato Florian Schneider e i Kraftwerk per l’enorme contributo apportato all’intera storia della musica contemporanea.

Dopo quasi 4 decenni insieme e dopo aver prodotto con il gruppo dieci album, incluso l’acclamatissimo “Autobahn” del 74’, Florian aveva lasciato il gruppo nel 2008, continuando a produrre e collaborando con diversi musicisti; nel 2014, aveva ricevuto un Grammy Award alla carriera. Per i Kraftwerk invece, questo è l’anno del cinquantesimo anniversario. Prima della morte di Florian la band aveva annunciato un tour celebrativo nel Nord America per quest’estate, annullato poi a causa dell’emergenza Coronavirus.
Sicuramente non è questo un anno da ricordare.

Elena Maccherani