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Il mondo della musica è costretto a dire addio a Pascal Feos. Il produttore tedesco è deceduto per cause ancora sconosciute.

Pascal Dardoufas o meglio conosciuto con lo pseudonimo di Pascal Feos, è deceduto a 52 anni per motivi non ancora resi noti dai familiari.

Il popolo del web nonostante le poche informazioni sta già manifestando tutto il dolore e soprattutto l’affetto, per la perdita di un veterano come Pascal.

Il produttore tedesco, originario di Francoforte, era in attività dal lontano 1984. Feos è stato una delle figure chiave della musica elettronica tedesca degli anni 90. Conquistando da lì a poco la scena europea, attraverso un ricco bagaglio di esperienza che ha abbracciato tutti i generi, dall’house music, alla trance fino alla musica techno.

Pascal ha dedicato 30 lunghissimi anni alla musica ed era uno di quegli artisti che vedeva nella musica una missione o un mezzo di espressione, piuttosto che come un lavoro.

In questo lungo percosso ha collaborato al fianco di grandissimi nomi come Laurent Garnier Sven Väth.

In molti hanno definito Pascal uno degli ultimi esponenti della vecchia scuola e questo ci basta per capire il vuoto immenso che ha lasciato.

Un altro nome indimenticabile che si aggiunge alla “lunghissima” lista degli artisti leggendari che ci hanno lasciato in questo 2020.

Ricordiamo che solo negli scorsi giorni siamo stati costretti a dire addio anche a Florian Schneider, co-fondatore dei Kraftwerk.

Dicono che la morte appartiene al ciclo della vita, è un tassello a cui nessuno di noi può rinunciare. Tuttavia, è davvero tristemente incredibile realizzare la grande perdita che c’è stata nel patrimonio artistico culturale mondiale.

Il debutto con “From the Essence of Minimalistic Sound”

Nel 1999 Pascal pubblica “From The Essence Of Minimalistic Sound”, un album in uscita su PV, etichetta da lui stesso fondata nel 1997.

Questo lavoro discografico è stato definito una sorta di manifesto, o forse sarebbe meglio dire un biglietto da visita, visto che il titolo stesso è un gioco di parole, un acronimo del suo nome d’arte, per sottolineare il suo forte attaccamento ad un sound essenziale e minimalista.

“From The Essence Of Minimalistic Sound

Non ci resta che dire addio a Pascal ascoltando proprio l’album che lo ha maggiormente caratterizzato e che ha fatto ballare ben più di una generazione.