48 + = fifty two

È Giorgio Camerino aka Jujet il protagonista del diciannovesimo capitolo di Monthly Selection, con una selezione di finissima fattura che spazia tra disco, funk e sonorità groovy su cui è impossibile rimanere fermi.

Per il diciannovesimo podcast di Internal Selection abbiamo collaborato con Giorgio Camerino aka Jujet, produttore di musica elettronica classe 1987. Ispirato alle sonorità dei Chemical Brothers, Daft Punk e dai live di Richie Hawtinsotto il suo alias Plastikman, inizia a muovere i suoi primi passi nella scena underground italiana.
La prima importante esperienza arriva nell’estate 2009 come dj e organizzatore di un evento di musica elettronica in cui si uniscono vari generi musicali, accompagnato da proiezioni di cinema muto. La prima importante esperienza arriva nel 2010 quando entra a far parte della crew di Terni ricoprendo il ruolo di dj nei party organizzati in umbria. Successivamente arricchisce il suo bagaglio tecnico esibendosi in varie città italiane arrivando ai giorni nostri a Roma.

Quest’anno è diventato resident dj del rinomato club Circolo degli Illuminati sede in Roma,nei suoi lunghi set sono selezioni di vinili che variano dall’Hip-Hop all’Italo-Disco con sonorità funky.


ENGLISH VERSION
Giorgio Camerino aka Jujet is a 1987 class electronic music producer. Inspired by the sounds of the Chemical Brothers, Daft Punk and the lives of Richie Hawtin aka Plastikman, he began to take his first steps in the Italian underground scene.
This year he became resident Dj of the renowned club Circolo degli Illuminati based in Rome, in his long sets are selections of vinyls ranging from Hip-Hop all’Italo-Disco with funky sounds. After having performed in some Italian cities enriching his technical background, he now lives in Rome, a city where he continues his work inspired and inspired by music.