+ 76 = seventy eight

Demi James, resident di Minù al Circolo degli Illuminati, presenta la sua selezione per Internal Selection 025.

Quando si tratta di far girare i dischi, infettare i groove, accelerare i BPM e tenere alto l’hpye della serata, i resident della celebre serata elettronica del sabato al Circolo degli Illuminati di Roma rappresentano si inseriscono a pieno titolo tra i migliori artsti che  la scena clubbing italiana sia in grado di offrire.

La scelta di Minù per la stagione in corso punta non soltanto su nomi di richiamo internazionale ma anche su giovani di talento che siano in grado di dimostrare la loro versatilità e le loro abilità tecniche pur tenendo sempre fermo il mood della serata che mette al centro il divertimento; perchè, come ci ricorda il team di Minù, “DJs are not superheroes” e il vero eroe è colui che balla fino all’ultimo disco.


Uuesta settimana vi proponiamo il mixtape di uno dei resident più apprezzati della console di via Libetta, Demi James, alle prese con una selezione che rappresenta  l’equilibrio quasi ideale tra la giusta attitudine al dancefloor ed una capacità ormai riconosciuta di sfumare le tonalità dell’elettronica, dalle variazioni black fino all’acid techno.

Un approccio, quello di Demi, che riporta al centro la musica e trae ispirazione dalle esperienze artistiche fin qui affrontate per trasportarle nelle sue residenze: Marvin & Guy, Red Axes, DJ Seinfeld, Eclair Fifi, Space Dimension Controller e Miley Serious, gli artisti della stagione di Minù accompagnati sinora.

Demi James e’ un dj italo-inglese nato a Roma, inizia a suonare nella sua città natale fin da molto giovane.

La sua passione per la musica si tramuta ben presto nella sua vita professionale, iscritto al Saint Louis College of Music diventa infatti ingegnere del suono e lavora per le etichette della sua Università, quali Jazz Collection e Urban 49.

Nel 2014 inizia a suonare al Circolo Degli Illuminati condividendo la consolle con pionieri della musica underground. Continuamente alla ricerca del miglioramento e dell’evoluzione il suo sound spazia dalla techno alla tech house ed è spesso contaminato da influenze funk e jazz.

Il suo mandato è chiaro: scoprire ed eseguire quelle sintonie essenziali per trascinare il dancefloor.