six + = twelve

John Digweed ritorna con la sua serie “Live in” con un un nuovo episodio a distanza di 3 anni dall’ultima edizione. Questa volta con un set registrato a Londra.

“Live in London “ è il dodicesimo episodio della celebre serie di John Digweed. L’ultima uscita è di 3 anni fa, a seguito di un live set durato 10 ore alla festa di chiusura dell’Output a Brooklyn.

La serie nasce, appunto, dieci anni fa, in Argentina, più precisamente a Còrdoba. Dopo il primo lancio ha successivamente avuto luogo in diverse città attorno al globo, nonché destinazioni di riferimento del clubbin’ mondiale,tra cui Miami, Toronto, Brooklyn, Tokyo.

“Live in…” volendo semplificare, è nient’altro che la registrazione di alcuni live che possono essere considerati come una sorta di compilation delle track più significative per l’artista britannico. In maniera particolare questo “Live in London”. Questa release arriva infatti nel decimo anniversario.

John ha registrato in un club particolarmente importante a livello affettivo ,in cui ha condiviso buona parte della sua carriera: il Fabric di Londra, nella serata del 16 ottobre scorso.

Il lavoro è distribuito su 4 CD e contiene 57 tracce.

Tra cui figurano brani e remix di Laurent Garnier, Daniel Avery, Âme, David Holmes, Radio Slave, Jonathan Kaspar, Frankey & Sandrino, Eagles & Butterflies, Nick Muir, Dino Lenny, Steve Bug, Rodriguez Jr.

Altri nomi di tutto rispetto tra gli artisti presenti nel live in London sono inoltre Hyenah, Petar Dundov, Claudya & Ripperton, MYD feat Juan Wauters, Musumeci, Sascha Funke, EdOne, SOEL, Davide Squillace & Nolan, Man Power, David Morales, Captain Moustache, Oma Nata, Randall Jones, Circulation, Raxon, Frank Maurel & Mario Franca, e tanti altri.

Di seguito il player per l’ascolto su Spotify.

L’edizione fisica su CD è uscita lo scorso 25 febbraio e può essere acquistata QUI.

Ed a proposito di Fabric, insieme all’English National Opera, lo scorso 8 marzo è stata portata per la prima volta la musica elettronica al London Coliseum , teatro dell’opera novecentesco. Potete trovare maggiori informazioni cliccando  QUI.