+ 14 = twenty four

Jon Hopkins compilerà il prossimo mix della serie ‘Late Night Tales‘.
Previsto per Marzo, il contributo di Hopkins al celebre mixato includerà brani di Four Tet, Teebs, Nils Frahm, Holy Other, Bibio, School of Seven Bells per un mix che scorre attraverso una “bella ed ipnotica sequenza di canzoni, brani strumentali, ed elettronica cinematica
Per me mettere insieme questo album era un occasione unica di presentare la musica che ho ascoltato per anni, libero dai limiti di un contesto ‘club’ o dal tentativo di attenersi ad un solo genere“, spiega Hopkins in un comunicato stampa. “Ho scelto i brani, non solo perché sono stati importanti per me, ma a causa del modo in cui stanno insieme, mettendo tanto il pensiero nelle transizioni e nella narrativa globale come ho fatto nelle scelte dei brani“, continua, “ho mixato con stile e con tono, usando il sound del motivo originale, le note basilari e spesso registrando nuove parti di synth o piano per collegare le cose insieme in modo che fluissero nella maniera più naturale possibile.”
L’ibrido contributo di Hopkins alla contemplativa serie ‘Late Night Tales’ vedrà la sua uscita ufficiale il 1° Marzo.
Nel frattempo sotto potete trovare artwork e tracklist.

1. Ben Lukas Boysen “Sleepers Beat Theme (Unreleased)”
2. Darkstar “Hold Me Down”
3. Holy Other­ “YrLove”
4. Teebs ­”Verbena Tea (with Rebekah Raff)”
5. Nils Frahm ­”More”
6. Songs of Green Pheasant ­”I am Daylights”
7. Jonsi & Alex Daniell “In the Sea”
8. Evenings ­”Babe”
9. Letherette ­ “After Dawn”
10. Jon Hopkins ­”I Remember (Yeasayer Cover Version)”
11. David Holmes “Hey Maggy”
12. Alela Diane ­”Lady Divinev”
13. Four Tet ­”Gillie Amma I Love You”
14. School of Seven Bells ­”Connjur”
15. Peter Broderick ­”And It’s Alright (Nils Frahm Remix)”
16. Health ­”Before Tigers (Gold Panda Remix)”
17. Last Days ­”Missing Photos”
18. Bibio ­”Down to the Sound”
19. A Winged Victory for the Sullen ­”Requiem For The Static King 1″
20. Helios ­”Emancipation”
21. Rick Holland ­”I Remember (Exclusive Spoken Word Piece)”

Stefano Pizzigoni