forty five + = 46

Uno degli artisti più apprezzati e riconosciuti degli ultimi 15 anni festeggia l’anniversario della sua label, Figure, con un’ interessantissima compilation di inediti.

Che Len Faki, con la sua Figure, sia uno dei nomi che hanno guidato il movimento negli ultimi 15 anni non è un segreto. Lo ha fatto con hit leggendarie, lo ha fatto con set riconoscibilissimi. Lo ha fatto creando uno stile suo, che poi dovrebbe essere l’obiettivo ultimo dell’arte musicale.

Uno stile aggressivo, al limite dell’ Industrial, ma coronato da suoni aperti; un sistema di sonorità azzeccatissime, che se ad usarle fosse un altro ci verrebbe da gridare al plagio e allo scandalo. Un po’ quello che fecero i Red Hot Chili Peppers nel Rock; prendo delle influenze qui, altre là, metto tanto talento e una sfacciataggine non da poco, condisco il tutto con un pizzico di fortuna nel beccare la hit giusta, nel caso del dj tedesco un remix.

Succede che Len diventa un fenomeno mondiale, di quelli talmente grossi da meritarsi uno di quei soprannomi odiosissimi, di quelli che riempiono dancefloor enormi, e che musicalmente, per far ballare tutti, alle volte perdono anche un pizzico di smalto (ahimè, è il prezzo del successo).

Ma il suo lascito Len, come tutti quelli che arrivano a quel punto della carriera, lo aveva già creato, la sua eredità l’aveva già costruita, lo ha fatto grazie a quello stile di cui sopra, ma lo ha fatto anche con un label, Figure, che è stata porto franco per un numero enorme di artisti di qualità. Una label che, questo sì, non ha mai perso lo smalto e la “cattiveria dei giorni migliori, label per la quale hanno scritto Lewis Fautzi, Adam Beyer, Planetary Assault System, Pfirter, Cleric

Insomma una di quelle label che, leggendone il catalogo quindici anni e cento uscite dopo, dimostra una certa visione, dimostra di essere un progetto che ha funzionato ed ha lanciato nomi sconosciuti, ma che ha anche avuto il piacere di ospitare artisti immensi.

Quale modo migliore quindi di festeggiare quindici anni di successi se non una mega compilation da 4 vinili e 17 inediti? Roman Poncet, che già firmava l’LP numero 099 nel catalogo, Nocow, kirilik (aka KiNK, al debutto sulla label), Truncate e altri.

Vi lasciamo con la tracklist, un preascolto e la speranza che la compilation, in uscita il prossimo 17 settembre, sia all’altezza delle altre 99 uscite precedenti.

Tracklist:
01. Setaoc Mass – Far Away From Yesterday
02. Juxta Position – Hexagon
03. Roman Poncet – Turn Down
04. Viers – Moomin Trash
05. Nocow – Metha
06. kirilik – Batut
07. Lady Starlight – d5-12
08. UBX127 – Vectors
09. Len Faki – Robot Evolution
10. Pablo Mateo – Anfang Ende Immer
11. Shlomi Aber – 3000 Reasons Why
12. Nocow – Run Far
13. Truncate – Bassline
14. Lewis Fautzi – Modern Humans
15. Jeroen Search – Rubidium
16. Amotik – Neela
17. Setaoc Mass – Silence

Visita QUI il sito ufficiale di Figure. QUI, invece, la pagina Facebook ufficiale dell’artista tedesco.