+ forty three = forty eight

I’iconico gruppo britannico Massive Attack pubblica un cortometraggio sul cambiamento climatico con il Tyndall Centre For Climate Change Research. 

I Massive Attack avrebbero dovuto presentarlo in un concerto speciale a Liverpool, in collaborazione con la compagnia elettrica Ecotricity, ma a seguito della pandemia da coronavirus è stato pubblicato lo scorso 29 ottobre.

Il cortometraggio è stato prodotto in collaborazione con il Tyndall Centre, un’organizzazione con sede nel Regno Unito che riunisce scienziati, economisti, ingegneri e scienziati sociali con l’intento di “ricercare, valutare e comunicare da una prospettiva transdisciplinare distinta, le opzioni per mitigare e le necessità di adattarsi ai cambiamenti climatici e al riscaldamento globale e integrarli nei contesti globali, britannici e locali dello sviluppo sostenibile”.

Robert Del Naja, leader della band dei Massive Attack racconta:

“Oltre al dramma della pandemia che infesta le nostre vite, c’è anche l’opportunità, all’interno di quella pausa forzata, di riflettere e cambiare. Ci siamo resi conto che il nostro settore non poteva o non si sarebbe mosso abbastanza velocemente perché la musica dal vivo potesse svolgere la sua parte nella per abbattere le emissioni di carbonio. Dunque abbiamo scelto di progettare quel cambiamento per mettere insieme le identità e le circostanze per spingerlo e dimostrare che è possibile”

Di seguito il cortometraggio:

I Massive Attack hanno prodotto un nuovo EP, “Eutopia”, dopo quattro anni di silenzio. Vi parliamo del loro nuovo lavoro, pubblicato qualche mese fa, QUI.