ninety − = eighty one

Quest’anno Max Durante fa cifra tonda, per la terza volta: la sua carriera giunge ad un importante trentennale, che verrà festeggiato nel modo più naturale possibile: un party. Ripercorriamo insieme le tappe di questa avventura.

Nato nel 1970 e già da piccolo con’inclinazione per i vinili che sarebbe stata destinata a diventare febbrile, Max Durante viene colpito al cuore da una freccia che portava il nome dei Kraftwerk: a undici anni scopre Trans Europe Express grazie alla collezione del padre, che custodiva religiosamente ogni vinile. Da quel momento, la missione di vita di Max sarebbe stata una e una sola, chiara sin da subito.

Ma non fu del tutto lineare, nel senso che a questa folgorazione in tenera età si deve accompagnare il battesimo nel punk sulle orme del fratello, che lo introdusse all’ambiente e contribuì a far divampare la scintilla della disobbedienza al giovane Max. Tuttavia, la sua strada non prevedeva chitarre: l’attrazione era sempre e solo per la figura del DJ, e di lì a poco sarebbe andata a formare una costellazione di svariati generi sempre più fondamentali per la sua identità musicale.

Più tardi, infatti, con la scoperta dell’Hip Hop, Max Durante iniziò a mettere le mani sui vinili e a fare propria quella cultura, passando prima per un programma radiofonico e poi, a 17 anni, ottenere la sua prima residency da DJ in un locale di Ostia (RM).

Da lì, la scoperta è stata come una fame insaziabile: passando attraverso le pionieristiche sonorità di Afrika Bambaataa e salendo cronologicamente via via attraverso Acid House e Techno, la vera svolta avvenne quando Max Durante conobbe la realtà londinese a base di Acid Parties e Rave, che decise poi di importare in Italia.

Nel 1991, fondò il party “Planet Love”, precursore dell’indimenticabile “Plus8 Rave” organizzato con i fratelli D’Arcangelo per l’ottobre di quello stesso anno, e che vide la partecipazione di niente di meno che Richie Hawtin, Speedy J e Daniel Bell a rappresentanza della neofondata label “Plus 8”.

Ed è proprio con i fratelli D’Arcangelo che Max Durante pone un altro pionieristico sigillo nella scena Rave italiana, fondando la band Automatic Sound Unlimited. Il sodalizio fa scoprire agli italiani un’inedita commistione di Electro, Techno, Breakbeat e Broken Beat con sfumature industriali, che attrae anche le attenzioni di Richard D. James e cambiò definitivamente gli orizzonti della musica elettronica in Italia.

max durante

Per tutti gli anni ’90, Max Durante batte in lungo e in largo i Rave in Austria, Germania, ma soprattutto in Svizzera, chiudendo il decennio in bellezza con la fondazione della Prodamkey Records, label Electro Funk con un lungo arco evolutivo. Le sue peculiarità e innovazioni, specialmente nel modo di “suonare i giradischi” in modo percussivo, lo portarono a ricevere il riconoscimento di artisti come Laurent Garnier, Tiga, The Hacker, e soprattutto a collaborare con nomi di caratura internazionale come Aux88, con il quale sfornò nel 2004 un disco che lo condusse dritto al Fabric di Londra, vista la risonanza che suscitò ovunque. Stiamo parlando dell’EP “From Detroit to Rome“, ponte tra la patria della Techno e la terra natale di Max.

max durante

L’esibizione nel 2008 all’Amsterdam Dance Event dimostra che la stella di Max Durante è un punto fermo nel cielo della musica elettronica, consacrato definitivamente tra i tasselli portanti di una cultura che attraversa il vecchio e il nuovo mondo e ha una storia praticamente parallela alla sua carriera.

Nel 2014 è stato il momento di cambiare pelle, uscire dalla comfort zone italiana, se tale può essere considerata una terra “difficile” come questa, per trasferirsi nella sempreverde Berlino. Qui, insieme ad un artista della caratura di Adam X, inizia a curare alcune produzioni per la Sonic Groove: la prima e fondamentale release fu proprio “Metastability EP“, seguita l’anno scorso da “Insurrection of Inequity“.

Attualmente al lavoro sul suo prossimo disco, Max Durante ci ha preannunciato l’intenzione di festeggiare degnamente questo trentennale: con il party Zwischenwelten #4 fissato per il giorno 27 ottobre, giorno della sua 47ma orbita attorno al Sole.

max durante

All’Arena Club di Berlino, quasi sulle rive dello Sprea, è prevista una notte sotto il nome di un party che fa delle sonorità Electro, Industriali e Noise il proprio cavallo di battaglia. L’appuntamento è tra un mese.