+ eighty eight = ninety seven

La pizzeria Melloo di Firenze sta avviando il progetto VinylCoin, che permetterà agli avventori di pagare i loro acquisti con dei dischi in vinile.

Cibo e musica sono sempre stati un accoppiamento fantastico.  Una di quelle cose che può garantirvi relax e fuga dallo stress. Ma nessuno aveva mai pensato prima di reintrodurre un particolare baratto: scambiare dischi per una buona esperienza gastronomica. Ci ha pensato Massimo Mauceri, appassionato di musica e di cibo che ha deciso di accettare nel suo locale fiorentino, Melloo, una speciale forma di pagamento.

Al momento del conto, infatti, si potrò estrarre dalla propria borsa i dischi in vinile che si è decisi a cedere. Questi verranno valutati sul momento sui più importanti portali del settore e si potrà quindi cederli al locale per saldare il conto della cena.

Il progetto nasce dalla visione stessa della pizzeria, in cui già prima era possibile scegliere un disco dalla collezione presente nel locale, metterlo sul giradischi e goderselo durante la cena. Avendo la continua necessità di espandere la propria collezione, questo è sicuramente il metodo perfetto.

Ma come funziona il meccanismo più precisamente?

Bisogna per prima cosa prenotare sul sito del locale e indicare al momento della prenotazione che si vuole pagare in VinylCoin. A quel punto ci si reca nel locale e si cena normalmente. Al momento del conto il personale di Melloo valuterà i dischi sulla nota piattaforma Discogs e il loro valore sarà scontato dal conto finale. Se il pagamento viene effettuato con un vinile il cui valore supera quello del conto sarà rilasciato un voucher valido per una seconda visita al locale.

“Al momento risulta essere la prima volta al mondo che viene introdotto un sistema di pagamento simile” – spiega Mauceri – “L’abbiamo ideato per accogliere persone, dai toscani ai visitatori da tutto il mondo, che vivono il concetto di convivialità come condivisione di buon cibo e buona musica e che, ovviamente, sono appassionate di vinili. Noi aumentiamo i titoli in collezione e la scelta musicale, i clienti si vedono scontare o persino offrire la cena, a seconda del valore dei dischi che hanno portato per la valutazione”.

Poche le limitazioni introdotte : il sistema è valido solo per il servizio serale, ovvero per la cena sul posto, e non è valido per il delivery o per il takeaway e si accettano esclusivamente titoli dei seguenti generi: blues, rock’n’roll, R&B, gospel, country, hard rock, jazz, swing, free & brasilian jazz, tropical, soul, funk, hip hop, rap, breakbeat, ska, reggae, rocksteady, bluebeat, dub, rockers, dj style, dancehall, dubstep, jungle, ragamuffin, bashment, soca, reggaeton.