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Il 10 e 11 novembre 2023, la Fira de Montjuïc di Barcellona accoglie la 13° edizione del MIRA Digital Arts Festival 2023. Il festival accompagnerà il pubblico un viaggio tra il mondo sonoro e visivo, con dj set, installazioni artistiche e performance audiovisive.

Al MIRA 2023 la musica e l’arte diventano un’esperienza tangibile e coinvolgente. Lanark Artefax debutta in Spagna con il suo spettacolo audiovisivo “LIVE A/V”, già acclamato al festival Unsound di Cracovia. La performance presenta un imponente obelisco LED al centro del palco che si combina con un design sonoro iperspaziale, che contribuisce a consolidare la fama di Lanark Artefax come figura chiave nell’arte d’avanguardia, ruolo già evidenziato con l’uscita dell’EP “Corra Linn”.

Dimostrando l’importanza di tecnologia e automatizzazione nel MIRA 2023, Goto80 darà vita a una performance in cui dei robot suonano acid music sul sintetizzatore TB-303 Bass Line. L’installazione denominata “Infinite Acid Machine” trae ispirazione dalla chipmusic (o 8-bit music); saranno protagoniste le melodie elettroniche nate dal suono di antichi computer e console per videogiochi, un genere che Goto80 ha introdotto per la prima volta a un pubblico ampio. In questa esibizione, l’automatizzazione robotica si fonde con l’ingegno artistico: Goto80 e Jacop Remin, infatti, improvviseranno in armonia con le macchine.

Non possiamo trascurare due installazioni digitali, le quali affrontano con sensibilità i temi della sostenibilità e dell’impatto dell’umanità sull’ambiente naturale. Un esempio è il progetto “Inflorescences” dell’artista canadese Sabrina Ratté, che si compone di quattro video proiettati in un futuro immaginario privo di presenza umana. Questo progetto introduce una nuova prospettiva sul concetto di “vita”, raffigurando rifiuti elettronici abbandonati che si adattano ed evolvono in armonia con l’ecosistema circostante. 

D’altra parte, con l’installazione “Debris” creata da Onionlab, uno studio multidisciplinare di contenuti audiovisivi, il focus si sposta sul fenomeno dello “space debris”, ossia l’inquinamento dello spazio. Quest’opera è dotata di una struttura aerotrim che simula il movimento dei detriti in orbita attorno alla Terra e fa uso dell’intelligenza artificiale per fornire agli spettatori dati relativi all’impatto dei rifiuti nello spazio intorno al nostro pianeta.

La line-up del MIRA 2023 include performance di altissimo livello: venerdì 10, sul Cloud Stage, il duo britannico fratello-sorella Overmono si esibirà per celebrare il lancio del loro primo album “Good Lies” con la label XL Recordings. In questo lavoro, perfezionano la loro fusione di influenze, presentando tracce che spaziano dal pop all’R&B ambient, passando per la trance e diversi altri generi musicali. Sabato 11 novembre, oltre a Lanark Artefax, si esibiranno altri artisti di rilievo, tra cui Evian Chris, che presenterà il suo album di debutto “Revanchist“, pubblicato da Warp Records poco prima dell’inizio del festival. Jhonny Jewel, il proprietario e direttore dell’etichetta “Italians Do It Better”, presenterà per la prima volta il suo spettacolo.

Questi, rappresentano solo alcuni degli artisti e delle opere presenti al MIRA 2023. L’intero programma si svilupperà su due palchi: il palco principale, denominato “The Cloud”, sarà il palcoscenico di spettacoli audiovisivi dal vivo, accompagnati da straordinarie esperienze artistiche visive, mentre il secondo palco, “The Ground”, ospiterà sia concerti che set musicali. In aggiunta ai due palchi principali, il MIRA Digital Arts Festival offrirà uno dei suoi tratti distintivi, il MIRA Dome, che garantirà esperienze coinvolgenti con proiezioni a 360 gradi. L’acquisto dei biglietti per il MIRA 2023 è reso possibile grazie a una collaborazione con DICE e sono disponibili direttamente sul sito web ufficiale del festival.

Alessandra Marchetti