fifty one − = forty four

Il Mira Festival dopo questi anni di stop forzato ritorna nella capitale catalana per consacrarsi come uno dei più autorevoli riferimenti europei nel mondo della musica elettronica più sperimentale e delle performance audiovisuali.

Come vi abbiamo già raccontato in occasione della presentazione dell’edizione 2022, nei prossimi 11 e 12 novembre ritorna a Barcellona uno degli appuntamenti più attesi per gli amanti della musica elettronica non convenzionale. Si tratta infatti del Mira Festival, evento nato a Barcellona che negli anni ha saputo conquistare anche il pubblico internazionale grazie alla qualità della sua proposta avanguardistica. La prima edizione post-pandemia inoltre, sancisce un nuovo inizio per il Mira, che per la prima volta andrà in scena nell’ambizioso scenario della Fira Montjüic, già palcoscenico di eventi come il Sónar by Day.

La line-up del 2022 infatti, evidenzia il grande lavoro che la direzione artistica ha realizzato negli anni, proponendo una serie di artisti che rappresentano la punta di diamante del genere. Noi di Parkett saremo a Barcellona per seguire il festival e abbiamo deciso di selezionare per voi quelle che – a nostro parere – saranno le performance più interessanti delle due giornate di Mira Festival 2022.

Venerdì 11 Novembre

La prima nottata del festival si preannuncia davvero esplosiva con le esibizioni di Alva Noto, Caterina Barbieri, Bogdan Raczynski, Special Request e il back-to-back tra TSVI e Object Blue. Ma gli show che abbiamo selezionato per questa prima giornata vedono protagonisti altri artisti inseriti nel programma.

Obital live

Orbital

Il duo inglese composto da Phil e Paul Hartnoll rappresenta un’istituzione per gli amanti della musica elettronica. Già dai primi anni ’90 si distingue infatti per la solidità delle produzioni e per la forza con cui riesce a coinvolgere il pubblico per tutta la durata degli show. Le produzioni firmate Orbital, in particolare release come “In Sides”, sono diventate delle vere e proprie pietre miliari nella storia del duo, segnando un prima e un dopo all’interno del movimento underground internazionale. In occasione del Mira Festival gli Orbital porteranno sul palcoscenico uno spettacolo audiovisuale che ripercorrerà i loro trent’anni di carriera.

Blawan live

Blawan

Blawan è una figura che non ha bisogno di molte presentazioni. Le sue produzioni hanno esplorato tutte le possibilità che la musica techno ha offerto nell’ultima decade. Con il supporto dell’artista Bernhard Holaschke che si occuperà della parte visual, Blawan avrà il compito di chiudere il main stage di questa prima giornata di festival. Sarà davvero difficile rimanere delusi dal live di Blawan, ne siamo certi.

Soft Crash (Phase Fatale + Pablo Bozzi) live

Un’altra esibizione che abbiamo selezionato per voi è quella che vedrà il duo formato da Phase fatale e Pablo Bozzi esibirsi in una performance live che presenterà l’album di debutto del progetto Soft Crash. Il duo, apparso per la prima volta nel 2020 su Bite – etichetta fondata proprio da Phase Fatale – porterà tutta la forza e l’energia degli artisti sul palcoscenico dedicato alle proposte più all’avanguardia del Mira.

Sabato 12 Novembre

La serata conclusiva dell’edizione 2022 di Mira Festival vedrà alternarsi sul palco Dj MellG, Dj Danifox, DJRUM, Loraine James e Alessandra Leone, Animistic Beliefs affiancato da Jeisson Drenth, e Cache Spirit.  Gli artisti che vi proponiamo di questa seconda serata del Mira si distinguono sia per la propria storia, come nel caso di Squarepusher e Voices From The Lake, sia per l’intraprendenza e la freschezza del progetto artistico che presenteranno a Barcellona, come nel caso di Nia Archives.

Voices From The Lake

Donato Dozzy e Neel hanno in più occasioni dimostrato di saper ridisegnare i confini della musica techno con delle sonorità che si sviluppano in un grande ventaglio di sfaccettature, texuture e colori. Anche per i Voices From The Lake, il Mira Festival rappresenta l’occasione perfetta per la presentazione dell’album di debutto. Un appuntamento a cui è impossibile mancare.

Squarepusher

Squarepusher

La discografia di Thomas Jenkinson in arte Squarepusher è davvero impressionante. Le sue uscite su Warp Records hanno fortemente influenzato il mondo della musica elettronica contemporaneo non solo per le sonorità, ma anche per l’approccio avanguardistico che l’autore ha adottato sia per la sua produzione musicale, sia per le sue performance live. Il suo show al Mira Festival si preannuncia infatti come uno dei più interessanti (e imperdibili) della serata di sabato.

Nia Archives

Abbiamo voluto inserire nelle nostre “raccomandazioni” anche Nia Archives. Nia è una figura che si è fatta notare nella nuova scena underground londinese con una selezione di garage, drum ‘n’ bass e jungle in grado di riportare indietro di vent’anni gli appassionati del genere. Grazie anche alle contaminazioni dub e reggae che compongono il substrato della sua proposta, questa performance che unirà musica e voce in formato dj set è sicuramente una delle più intriganti non solo del Mira Festival, ma anche della scena musicale contemporanea.

Per tutte le informazioni e i biglietti del festival vi rimandiamo al sito ufficiale di Mira QUI.