+ seventy two = seventy eight

I Moderat annunciano una pausa della loro attività per un tempo ancora indeterminato. Osserviamo più da vicino le ragioni che hanno spinto il trio berlinese a prendere questa decisione.

Moderat è un progetto di musica elettronica nato dalle tre menti di Sascha Ring, meglio conosciuto come Apparat, e il duo dei Modeselektor formato da Gernot Bronsert e Sebastian Szarzy.

Le loro strade si sono incrociate nel 2002 quando decisero di formare un progetto che avrebbe regalato al mondo musica profonda, sognante, indimenticabile.

Le loro tracce hanno accompagnato in questo lasso di tempo una moltitudine di momenti delle nostre vite, le abbiamo riconosciute tra le colonne sonore di film e pubblicità, le abbiamo ascoltate in pista nei club e infine ci siamo emozionati accanto a loro durante le loro performance live sui migliori palcoscenici del mondo.

Ma giunge in queste ore quella che potremmo definire una triste notizia: il trio ha annunciato una pausa della sua attività artistica di una durata di tempo ancora non determinato.

Inutile dire che la notizia, come un fulmine a ciel sereno, ha suscitato tanto scalpore quanta tristezza nel pubblico che si prepara quindi ad ascoltare quella che potrebbe essere la loro ultima performance.

Essa avrà luogo a Berlino il 2 settembre 2017 e siamo sicuri che qualcosa contraddistinguerà questa esibizione da quelle precedenti.

Forse sarà l’alone di tristezza che avvolgerà la platea al pensiero che quello forse possa essere un addio?

moderat

Nonostante il progetto Moderat possa sembrare esser arrivato ad un punto di fine, questo non vuol dire che i tre artisti accantonino la passione per la musica.

Infatti, Sascha riproporrà sicuramente il suo progetto, mostrando un Apparat sicuramente più maturo alla luce del bagaglio di esperienza con i Moderat, mentre Gernot e Sebastian pare siano già in studio pronti a rilanciare e ridefinire Modeselektor.

Ma guardando più da vicino la vicenda ci chiediamo cosa abbia potuto spingere i tre a compiere una scelta così inaspettata .

Come loro stessi hanno affermato durante un’intervista rilasciata sul magazine tedesco Lola:

“Moderat was planned as a recovery project from our individual ones… And now we have to recover from Moderat!”

Tradotto :

“Moderat è stato pianificato come un progetto per riprenderci dai nostri progetti personali.. E ora ci ritroviamo a doverci riprendere dai Moderat!”

Si evince quindi che il loro percorso di gruppo abbia fatto sì che nel corso di questi anni il pubblico abbia iniziato a seguire e ad affezionarsi a Moderat, lasciando così se possiamo dire nel dimenticatoio quelle che sono le loro identità artistiche individuali.

Moderat non è stato un semplice progetto artistico, è stato per i tre forse l’esperienza più significativa per la loro carriera.
Le infinte tournée, il tempo trascorso lontani dai loro rispettivi affetti, la vita stressante trascorsa tra viaggi e le ore sempre più numerose passate sotto alla luci dei riflettori avevano già fatto sì che i tre artisti nel poco tempo libero rimasto si allontanassero dalla vita di città.

Avevano infatti acquistato casa nella periferia di Berlino dove anche per poco tempo e in poche occasioni potevano spogliarsi della maschera da Moderat per ritornare a vivere delle vite quasi normali, accanto alle rispettive famiglie, sorseggiando un bicchiere immersi nel verde, liberando la mente da tutte quelle problematiche e fonti di stress tipiche della vita nelle grandi città.

Speriamo quindi che questa sia solo una decisione temporanea, che i tre artisti tornino a curare i loro progetti personali e diano lo spazio che meritano alle loro ambizioni, lasciando però in noi la speranza accesa di un possibile ritorno, in un futuro prossimo.