We Are Modeselektor, il documentario del 2013 che racconta la storia del duo elettronico berlinese è disponibile in versione integrale free streaming.

Il film, della durata di 75 minuti e finora pubblicato esclusivamente nei formati DVD e Blu-Ray, da pochi giorni è in esclusiva anche attraverso il canale YouTube di Telekom Electronic Beats, partner dell’iniziativa, nonché sulla pagina web dei Modeselektor (raggiungibile qui).

Scritto e diretto dai filmaker Romi Agel e Holger Wick, We Are Modeselektor racconta attraverso interviste, testimonianze e materiali d’archivio, la storia dell’incontro tra Gemot Bronset e Sebastian Szary e del loro progetto elettronico, che ha avuto inizio nel 1995 nella Berlino post-muro.
Alternando momenti “rubati” dal backstage a esperienze personali, il doc, che vede la partecipazione tra gli altri di Ellen Allien, Apparat (Con cui hanno condiviso la felice parentesi chiamata Moderat, chiusa temporaneamente questo 4 agosto) e il collettivo di visual artist Pfadfinderei, traccia le coordinate di un fenomeno, quello dei Modeselektor, nato dalla passione per la techno di due ragazzi cresciuti nella scena rave di metà anni ’90.

Il racconto parte da due città alla periferia di Berlino, Waltersdorf e Rudersdorf: la prima rurale immersa tra boschi e fiumi, mentre l’altra un ex polo chimico con un paesaggio urbano dominato da fabbriche e capannoni abbandonati nelle campagne; “poi è arrivata la techno” commenta ridendo Sebastian.
Grazie all’elettronica i compagni di scuola Szary e Bronset diventano amici e iniziano a fare musica nel capanno degli attrezzi di casa, frequentano i club di Berlino, primo fra tutti il Tresor, trovano un suggestivo rudere quale location per le loro feste a base di “pure techno”.
Entrambi incoraggiati dai genitori nel dare libero sfogo alle loro attitudini musicali, i due, alla fine degli anni ’90, si trasferiscono a Berlino dove entrano in contatto con musicisti, dj e produttori; qui vivono di party, campionatori, caffè e kebab.
Il loro primo studio era uno spazio di co-working: si chiamava ALL che sta per Allende Club e qui imparano a comporre musica, semplicemente provando e sperimentando senza un’idea chiara di partenza, testando strumenti e nuovi suoni. Neanche loro avrebbero immaginato il successo dei loro progetti e delle loro label Monkeytown Records e 50 Weapons.

Tra curiosità e momenti memorabili sui palchi dei più importanti festival internazionali, le immagini di We Are Modeselektor ritraggono da vicino due personalità tra loro molto differenti ma accumunate da una visione chiara dell’elettronica.
We Are Modeselektor è un biopic costruito in real-time che lascia ai due producer berlinesi la libertà di raccontare se stessi durante i viaggi e le pause delle serate nei club nei quattro angoli del pianeta.
Dalle ex fabbriche abbandonate alla periferia di Berlino passando per le intuizioni dei primi EP su BPtich Control, fino alle collaborazioni con Thom Yorke, la storia dei Modeselektor è un esperienza che vale la pena di essere vista anche sullo schermo.

Una storia che è ancora tutta da scrivere, come confermano i due produttori:

“stiamo correndo su un’autostrada piena di cantieri e di ostacoli a bordo di una folle auto sportiva…non sappiamo dove ci fermeremo”.